App scatta foto delle unghie della mano e misura livello di emoglobina nel sangue

Implementazione della app per smartphone per misurare l'emoglobina (credito: Mannino et al Nature Communications 2018)

Un app per un normale smartphone che, attraverso un metodo del tutto non invasivo, rileva il tasso di emoglobina nel sangue, e quindi il rischio di anemia, è stata sviluppata da un gruppo di ingegneri biomedici.

La ricerca, pubblicata su Nature Communications, ne descrive il funzionamento: in sostanza si scatta una foto delle unghie della mano e l’app è in grado di misurare con una certa precisione la quantità di emoglobina nel sangue. L’emoglobina nel sangue, infatti, è correlata al colore dei letti delle unghie e l’app è in grado di misurare il livello dell’emoglobina con una precisione di 2,4 g per decilitro e con una sensibilità fino al 97%. Con una calibrazione personalizzata, l’accuratezza può migliorare ancora di più.

Come ricorda Wilbur Lam, il ricercatore principale impegnato nel progetto, questa app, a differenza di tutti gli altri strumenti per misurare emoglobina e rilevare l’anemia, non richiede alcuna attrezzatura esterna e rappresenta un compromesso ottimo tra invasività, costi ed accuratezza, un’accuratezza tra l’altro paragonabile a quella dei test per l’anemia attualmente presenti sul mercato che non necessitano di prelievo del sangue.

L’app potrebbe risultare molto utile per tutti quei pazienti con anemia cronica in quanto permetterebbe loro di monitorare il livello della malattia e di identificare in tempo quando c’è bisogno di aggiustare il livello di emoglobina tramite farmaci, terapie o trasfusioni. In ogni caso si tratta di un’app da utilizzare per lo screening, non per la diagnosi clinica. Secondo i ricercatori stessi la potrebbe essere molto utile per donne in gravidanza, donne con sanguinamento mestruale anormale e per gli atleti.

Fonti e approfondimenti

Articoli correlati


Condividi questo articolo

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un sito di notizie, non di consigli medici. Leggi anche il nostro disclaimer medico.

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi