
Un nuovo studio pubblicato su Journal of Clinical Medicine[1] ha confrontato l’alitosi in adolescenti e giovani adulti che indossano retainer fissi, retainer rimovibili o che non hanno mai seguito trattamenti ortodontici, evidenziando il ruolo determinante del pH salivare.
Alitosi più forte con i retainer fissi
I partecipanti con retainer fissi hanno mostrato punteggi più alti sia nei test clinici che nei questionari legati alla qualità della vita rispetto agli altri gruppi. L’odore dell’alito è stato valutato con una scala da 0 a 5 e i portatori di retainer fissi hanno raggiunto una media di 2,2, mentre chi usava retainer rimovibili o nessun apparecchio ha ottenuto punteggi più bassi. Anche i livelli di disagio percepito sono risultati più elevati in chi portava retainer fissi.
Il pH della saliva influisce sull’odore
Un elemento chiave individuato dallo studio è il pH della saliva. I soggetti con saliva più acida (valori inferiori a 6.8) hanno mostrato una correlazione significativa con alitosi più marcata e disagio psicologico più elevato. Questo conferma l’importanza dell’ambiente orale nella proliferazione dei batteri responsabili dei cattivi odori, in particolare quelli anaerobi che prosperano in ambienti acidi.
Impatto psicologico tra i più giovani
Oltre agli effetti fisici, l’alitosi influisce anche sull’autostima e la qualità della vita dei giovani. I punteggi del test HALT e dell’OHIP-14 rivelano come l’alito cattivo possa compromettere la vita sociale, generare ansia e aumentare il disagio psicologico. La correlazione tra alitosi percepita e malessere emotivo è risultata particolarmente evidente nei portatori di retainer fissi.
Più attenzione all’igiene e al pH salivare
Lo studio suggerisce che i retainer rimovibili comportano un rischio minore di alitosi, probabilmente perché possono essere puliti più facilmente. Tuttavia, nessun dispositivo è privo di rischi. È fondamentale mantenere un’igiene orale scrupolosa e monitorare il pH salivare. Interventi mirati come modifiche alla dieta o l’uso di prodotti che stimolano la salivazione potrebbero aiutare a prevenire l’alitosi e migliorare il benessere psicologico nei giovani pazienti ortodontici.


