Artrite reumatoide, dieta mediterranea utile in donne che fumano o che fumavano secondo studio

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Secondo uno studio apparso sulla rivista Arthritis & Rheumatology ci sarebbero dei benefici collegati alla dieta mediterranea per quanto riguarda il rischio di artrite reumatoide nei soggetti dipendenti dal fumo. Secondo i ricercatori, infatti, questa dieta può essere d’aiuto nel prevenire questa malattia in particolare nelle persone che fumano o che fumavano e poi hanno smesso.
Gli stessi ricercatori sono giunti a queste conclusioni analizzando i dati di 62.629 soggetti femminili provenienti dalla Francia, dati che erano compresi in uno studio basato soprattutto su questionari per valutare le diete dei soggetti.
Di tutte queste donne, alla fine 480 sono state soggette ad artrite reumatoide.

Nel complesso i ricercatori non notavano un particolare collegamento tra il portare avanti la cosiddetta dieta mediterranea e il livello di rischio di artrite reumatoide ma trovavano un collegamento tra le donne che fumavano o che erano abituate a fumare e che si attenevano a questo tipo di dieta ed un rischio ridotto della malattia.
Questo collegamento dovrebbe essere comunque confermato, come dichiarato nello stesso abstract dello studio, da ulteriori studi più approfonditi in futuro.
La dieta mediterranea si basa soprattutto sulle abitudini alimentari più diffuse nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, in particolare Spagna, Grecia e Italia.

Tra gli alimenti più tipici di questa dieta ci sono l’olio d’oliva, i cereali non raffinati, i legumi, la frutta e la verdura oltre ad un consumo elevato di pesce.
In particolare per quanto riguarda l’olio d’oliva, questo alimento è stato molte volte studiato in passato e diverse ricerche hanno confermato che ha un effetto positivo sulla salute, in particolare per quanto riguarda la riduzione della mortalità per tutte le cause.

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