Asma, microbioma delle vie aeree superiori legato al livello di gravità

Un nuovo studio condotto da ricercatori della Scuola di Medicina dell’Università Washington di St. Louis mostra che il microbioma delle vie aeree superiori può avere un impatto sul livello di gravità dell’asma.
I ricercatori infatti scoperto l’esistenza di un legame tra i batteri che vivono nelle aree respiratorie e la gravità dei sintomi nell’asma nei bambini con asma da lieve a moderato.

Nello specifico i ricercatori hanno scoperto che i bambini in cui l’asma cominciava a diventare grave mostravano una probabilità maggiore di avere nelle vie respiratorie superiori batteri quali Staphylococcus, Streptococcus e Moraxella, batteri tra l’altro associati a varie malattie.
Hanno inoltre scoperto che erano maggiormente presenti batteri Corynebacterium e Dolosigranulum in queste stesse aree respiratorie quando i bambini mostravano una salute migliore e quando l’asma risultava sotto controllo.

Lo studio, apparso oggi su Nature Communications, sembra dunque mostrare che anche i batteri delle vie aeree possono avere un ruolo causare in questa patologia, una scoperta che naturalmente apre nuovi percorsi per la cura dello stesso asma che potrebbe essere a questo punto tentata anche, per esempio, con l’alterazione di queste colonie o comunque agendo su di esse.

E ciò potrebbe rappresentare una sorta di manna dal cielo, come lascia intendere Avraham Beigelman, professore alla suddetta università e autore senior dello studio il quale afferma:
“Sebbene il nostro studio non sia in grado di dimostrare il nesso di causalità, solleva domande intriganti che intendiamo perseguire. Se in qualche modo integriamo tali pazienti con quelli che sembrano buoni batteri, faranno meglio? Siamo interessati a studiare se possiamo deliberatamente alterare il microbioma delle vie aeree per ridurre il rischio di peggioramento dei sintomi dell’asma.”

La stessa possibilità di agire sul microbioma delle vie aeree per contrastare l’asma è presa chiaramente in considerazione anche dal primo autore dello studio, Yanjiao Zhou, secondo il quale è “interessante scoprire che il mutamento del microbioma potrebbe svolgere un ruolo importante nell’esacerbazione dell’asma. Stiamo programmando studi futuri per esplorare questa possibilità.”

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