Assunzione di estradiolo in tempo dopo menopausa può comportare benefici all’arterie secondo studio

Secondo un interessante studio riguardante l’assunzione di estradiolo, se quest’ultima viene effettuata entro sei anni dal periodo in cui è iniziata la menopausa si possono ottenere effettivi benefici per contrastare l’aterosclerosi e altre patologie come l’accumulo di placca nelle pareti delle arterie. Tuttavia se l’assunzione dello stesso estradiolo inizia 10 anni dopo l’inizio della menopausa, non sono riscontrati benefici di pari livello.

La ricerca preliminare è stata presentata durante una sessione dell’American Heart Association 2020. L’autrice principale dello studio è Roksana Karim, professoressa di medicina clinica preventiva della scuola di medicina dell’Università della California meridionale, Los Angeles.
Secondo la ricercatrice, i risultati che ha ottenuto con il suo studio mostrano che l’assunzione di estradiolo effettuata in tempo nel corso della menopausa può aiutare a ridurre l’aterosclerosi e a ridurre l’accumulo di colesterolo nelle vene.
Proprio l’aterosclerosi è una delle patologie più comuni che causano malattie cardiache e la sua caratteristica principale sta proprio nell’accumulo di colesterolo nelle pareti delle vene.

Per giungere a questi i risultati, la ricercatrice ha portato avanti uno studio su 643 donne sane in post-menopausa. Queste ultime sono state divise in quattro gruppi: il primo e il secondo gruppo era composta da donne che ricevevano 1 mg di estradiolo al giorno (prima gruppo) oppure una pillola placebo (secondo gruppo) entro sei anni dall’inizio della menopausa.
Le componenti degli altri due gruppi assumevano le stesse cose (estradiolo per il terzo gruppo e pillola placebo per il quarto gruppo) ma dopo 10 anni o più dalla comparsa della menopausa. Tutti i componenti assumevano l’estradiolo oppure la pillola placebo ogni giorno per una media di cinque anni.

Alla fine i ricercatori scoprivano che il tasso di avanzamento dell’aterosclerosi tra le componenti del primo gruppo era inferiore della metà rispetto alle donne del primo gruppo che però assumevano la pillola placebo.
Scoprivano inoltre che l’estradiolo non aveva effetto nelle donne del secondo gruppo, ossia quelle che avevano iniziato ad assumere estradiolo 10 anni o più dopo la comparsa della menopausa. Le pazienti del terzo e del quarto gruppo, infatti, vedevano l’aterosclerosi avanzare in maniera simile.

Questi risultati “mostrano che iniziare l’estradiolo subito dopo l’inizio della menopausa può comportare un minor deposito di colesterolo nelle arterie, rispetto alle donne che iniziano [l’assunzione del] l’estradiolo molto più tardi”, riferisce la Karim.

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