
Gli astronomi hanno documentato su Nature[1] uno scontro galattico mai visto prima, dove una galassia viene trafitta dalla radiazione di un quasar, subendo gravi danni che compromettono la sua capacità di formare nuove stelle.
Un duello cosmico senza esclusione di colpi
In un angolo remoto dell’Universo, due galassie si affrontano in una lunga guerra fatta di collisioni ravvicinate. I ricercatori le hanno battezzate “giostranti cosmiche”, un’immagine che evoca l’intensità dello scontro. Una delle due galassie, però, ha un’arma in più: un quasar, ovvero il nucleo luminoso e attivo alimentato da un buco nero supermassiccio, che scaglia radiazione verso la galassia avversaria come una lancia energetica.
Una ferita che spegne la formazione stellare
Grazie agli strumenti del VLT e di ALMA, situati nel deserto di Atacama in Cile, gli scienziati hanno osservato come il quasar alteri profondamente la struttura interna della galassia colpita. La radiazione disgrega le nubi di gas e polveri, lasciando solo frammenti troppo piccoli e densi per poter dar vita a nuove stelle. Un processo che potrebbe spiegare perché alcune galassie cessano di produrre nuove generazioni stellari.
Il ruolo del quasar nella trasformazione delle galassie
Secondo Sergei Balashev, coautore dello studio, questi scontri forniscono enormi quantità di gas ai buchi neri centrali, alimentando così l’attività dei quasar. Il meccanismo è ciclico: il quasar danneggia la galassia vicina mentre continua a crescere grazie al materiale che gli viene fornito proprio dalle collisioni. Un paradosso distruttivo che alimenta la sua potenza.
Prospettive future e telescopi ancora più potenti
Le osservazioni, rese possibili dall’elevata risoluzione di ALMA e dalla spettroscopia dettagliata dello strumento X-shooter del VLT, potrebbero essere solo l’inizio. Pasquier Noterdaeme sottolinea che con l’Extremely Large Telescope, in costruzione da ESO, si potranno analizzare in dettaglio altri eventi simili. Questi studi aiuteranno a chiarire il ruolo dei quasar nell’evoluzione dell’Universo e delle galassie che lo popolano.


