Asteroide Bennu, NASA calcola traiettoria: ecco quando potrebbe colpirci

In un comunicato pubblicato sul sito del Jet Propulsion Laboratory della NASA vengono forniti nuovi interessanti dettagli sull’asteroide Bennu, un asteroide di tipo Apollo con un diametro di circa mezzo kilometro che è stato oggetto di studio della missione OSIRIS-REx della NASA che si dovrebbe concludere con il ritorno a Terra di alcuni campioni raccolti dalla sonda.

Asteroide Bennu oggetto di studio

Già da diversi anni, comunque, l’asteroide Bennu è oggetto di studio di diversi team di astronomi e scienziati in quanto diversi calcoli hanno dimostrato che esiste una probabilità, molto bassa ma comunque più alta di molti altri asteroidi, che l’oggetto possa colpirci nel corso del prossimo secolo.

Algoritmi informatici all’avanguardia

I ricercatori, che hanno usato algoritmi informatici all’avanguardia, hanno ridotto di non poco quelle incertezze relative all’orbita dell’asteroide che non permettevano previsioni più accurate. Secondo gli scienziati della NASA, che hanno pubblicato il proprio studio su Icarus, nel 2135, anno durante il quale l’asteroide effettuerá uno dei suoi avvicinamenti al nostro pianeta, le probabilità di impatto sono abbastanza basse.

Avvicinamenti di Bennu del 2300 e del 2182

A preoccupare un po’ sono due date: il 2300 e il 2182. Secondo i ricercatori della NASA, durante il passaggio ravvicinato dell’anno 2300 la probabilità di impatto stimata al momento è di una su 1.750 (o lo 0,057%).
Il passaggio del 24 settembre 2182, invece, vede una probabilità di impatto di una su 2.700 (0,037%). Lo studio è importante anche perché è la prima volta che si modella la traiettoria di un asteroide con livelli di precisione come questi su un intervallo temporale così ampio.

Avvicinamento del 2135 potrebbe cambiare le cose

Gli stessi ricercatori fanno notare che durante l’avvicinamento dell’anno 2135 le cose potrebbero cambiare: l’asteroide, che non impatterà con il nostro pianeta durante questo passaggio, potrebbe però veder modificata la traiettoria della propria orbita, causa l’attrazione gravitazionale della Terra.

Il buco della serratura gravitazionale

Per la precisione se l’asteroide passerà attraverso quello che viene definito come un “buco della serratura gravitazionale”, le probabilità che poi in seguito possa colpirci potrebbero aumentare.
Nel caso l’asteroide passasse proprio attraverso questa piccola regione del campo gravitazionale della Terra, secondo gli scienziati, la sua traiettoria potrebbe subire modifiche non proprio positive per noi.

L’effetto Yarkovsky

Ci sono molti altri fattori, comunque, in gioco. Come fanno notare i ricercatori conta anche il calore del Sole. L’asteroide, infatti, durante la sua orbita intorno al Sole, quando si avvicina ad esso tende a riscaldarsi su di un lato. Questo lato poi si raffredderà in quanto l’asteroide ruota e proprio nel momento del raffreddamento avviene un rilascio di energia infrarossa dalla sua superficie. Ciò crea una piccolissima spinta che potrebbe essere sufficiente per cambiarne la traiettoria in maniera pressoché imprevedibile.
L’effetto, denominato effetto Yarkovsky, fa notare Steve Chesley, uno degli autori dello studio, è così basso che può essere paragonato al peso di tre chicchi d’uva che “spingono” sulla superficie dell’asteroide. Potrà sembrare una nullità ma può cambiare la traiettoria dell’asteroide per i decenni e i secoli successivi.

Fattori in gioco sono tantissimi

Oltre alla gravità della Terra e all’effetto Yarkovsky, ci sono diversi altri fattori che potrebbero cambiare imprevedibilmente la traiettoria di Bennu. Da citare, per esempio, la gravità del Sole, quella degli altri pianeti e delle loro lune e gli eventuali effetti gravitazionali di altri asteroidi che Bennu potrebbe incontrare sul proprio cammino, altro fattore del tutto imprevedibile.
Da non dimenticare gli effetti della resistenza della polvere interplanetaria, quelli del vento solare e gli effetti di spinta causati dall’espulsione di particelle da parte dello stesso Bennu.

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Note e approfondimenti

  1. Ephemeris and hazard assessment for near-Earth asteroid (101955) Bennu based on OSIRIS-REx data – ScienceDirect (IA) (DOI: 10.1016/j.icarus.2021.114594)

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