Asteroide Psiche è forse il residuo di un pianeta mai formatosi

Psiche, uno degli asteroidi più massicci tra quelli della cintura degli asteroidi, potrebbe essere ciò che rimane di un pianeta che non si è mai formato. Sono di questo parere alcuni ricercatori del Los Alamos National Laboratory che hanno pubblicato uno studio sulla rivista Icarus.
I ricercatori sono infatti giunti alla conclusione che Psiche ha una composizione metallica e porosa, praticamente un asteroide metallico, e ciò indica che è il residuo di un nucleo planetario, ossia di un pianeta che si stava formando ma la cui formazione poi si è fermata durante questa fase di accrescimento.

Proprio questo asteroide sarà oggetto di una missione della NASA, per ora denominata “Psyche: Journey to a Metal World”, che vedrà il lancio di una sonda nel 2022, sonda che poi si avvicinerà a questo piccolo corpo cosmico per studiarne i dettagli. Va da sé che acquisire il maggior numero di informazioni possibili ora permetterà ai tecnici e agli scienziati che guideranno la sonda di ottenere il massimo dei risultati.
I ricercatori hanno realizzato complessi modelli 3D dei numerosi crateri da impatto che si trovano su Psiche concentrandosi in particolare su due più grandi degli altri, uno con diametro di 50 km e un altro con diametro di 70 km, entrambi con una profondità stimata di 6,4 km.

Tramite la modellazione di questi crateri sono riusciti ad ottenere informazioni sulla composizione dell’asteroide, un metodo innovativo che, come riferisce il comunicato stampa apparso sul sito del Los Alamos, viene usato per la prima volta proprio in questo studio.
Ma come hanno fatto i ricercatori a capire di cosa è fatto l’asteroide analizzando i vari crateri da impatto meteoritico sulla sua superficie? Ci sono riusciti perché un materiale che vede un impatto sulla sua superficie si deforma in maniera diversa da un altro tipo di materiale.

I metalli, per esempio, si deforma in maniera diversa da altri materiali che comunalmente possono comporre un asteroide, ad esempio i silicati. E i crateri da impatto su Psiche indicano che questo piccolo oggetto è fatto perlopiù da metalli.
I ricercatori hanno realizzato anche un video 3D che mostra un impatto teorico sulla superficie di questo asteroide (vedi il video più sotto).
“Nelle prime fasi della formazione del cratere, il materiale bersaglio si comporta come un fluido. Nella fase di modifica, tuttavia, la forza del materiale bersaglio gioca un ruolo chiave nel modo in cui il materiale che non viene espulso ‘si deposita’nel cratere”, spiega Wendy K. Caldwell, autrice principale della ricerca.

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