
La composizione atmosferica della Luna ha lasciato perplessi gli scienziati per decenni e una nuova ricerca ha fatto luce sui principali processi responsabili. Secondo uno studio pubblicato su Science Advances, [1] i ricercatori hanno individuato gli impatti dei meteoriti come il principale motore dell’atmosfera lunare, mantenendone il delicato equilibrio per miliardi di anni.
Le origini dell’atmosfera lunare
Nonostante la Luna non abbia aria respirabile, ha una debole atmosfera, o “esosfera”, dove gli atomi rimbalzano costantemente sulla sua superficie. Questo strato etereo ha incuriosito gli astronomi sin dagli anni ’80, ma capire come si è formato e come si mantiene è stato difficile. I ricercatori del MIT e dell’Università di Chicago hanno ora identificato che la “vaporizzazione da impatto”, causata dai meteoriti che colpiscono la Luna, è il processo primario che forma questa esosfera. Le loro conclusioni derivano dall’analisi di campioni di suolo lunare raccolti durante le missioni Apollo della NASA. Questi impatti, che vanno da enormi meteoriti nella storia iniziale della Luna a micrometeoroidi più recenti, sollevano il suolo lunare, inviando atomi nell’aria, alcuni dei quali sfuggono nello spazio mentre altri formano la fragile atmosfera della Luna.
Ruolo dell’erosione spaziale
Si sospetta da tempo che l’erosione spaziale abbia un ruolo nella formazione dell’atmosfera lunare. Tuttavia, la sua influenza esatta non è chiara. L’orbiter LADEE della NASA, lanciato nel 2013, ha cercato di decodificare questi processi studiando la composizione atmosferica della Luna. Ha osservato che sia gli impatti dei meteoriti sia il vento solare sembrano contribuire agli atomi dell’atmosfera. Tuttavia, questi dati da soli non sono riusciti a identificare in modo conclusivo il processo dominante. Esaminando gli isotopi di potassio e rubidio nel suolo lunare, i ricercatori hanno scoperto che gli isotopi più pesanti sono rimasti nel suolo, mentre quelli più leggeri hanno contribuito all’atmosfera.
Implicazioni per altri corpi celesti
La scoperta ha implicazioni più ampie che vanno oltre la nostra Luna. Come spiega Nicole Nie, autrice principale dello studio, questi processi potrebbero essere in gioco anche su altre lune e asteroidi, potenzialmente plasmandone le atmosfere in modi simili. Senza i campioni lunari delle missioni Apollo, questa precisa comprensione della storia atmosferica della Luna non sarebbe stata possibile.

