Atmosfera odierna mai stata così piena di CO2 da quando uomo è comparso sulla Terra

Alcuni di carbonati analizzati dai ricercatori (a-d) e diagrammi incrociati di rapporti Mn/Ca e Mg/Ca di campioni di carbonato finemente disseminati (FDC) in questo studio (punti rossi), confrontati con carbonati dannosi da potenziali regioni di origine (quadrati blu) (credito: Nature Communications 10, DOI: 10.1038/s41467-019-12357-5)

Non c’è mai stata un’atmosfera come quella odierna in termini di presenza di anidride carbonica in tutta la storia umana: è la conclusione a cui è arrivato un nuovo studio condotto da ricercatori della Texas A&M University e pubblicato su Nature Communications.

Secondo i dati acquisiti dai ricercatori, ponendo un limite che delimita la comparsa degli esseri umani sulla Terra a 2,5 milioni di anni fa, ossia più o meno all’inizio del pleistocene, i livelli di concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera di oggi sono aumentati da 250 parti per milione a 410 parti per milione.

Già nel 1965, le concentrazioni si alzarono a 320 parti per milione, un livello che non era mai stato raggiunto durante i 2,5 milioni di anni precedenti.
Questo vuol dire che da quando è apparso il primo Homo erectus, in un periodo compreso tra 2,1 a 1,8 milioni di anni fa, fino al 1965, gli esseri umani sono vissuti con un ambiente a basso contenuto anidride carbonica e in parte il loro corpo si è evoluto per adeguarsi a questo livello.

Come lo stesso corpo umano sarà influenzato da questi nuovi livelli ancora non è dato sapere.
Tutto è cambiato negli ultimi 50-60 anni, come specifica Yige Zhang, uno degli autori della ricerca nonché professore assistente presso il Dipartimento di Oceanografia del College of Geosciences.
Lo stesso Zhang ritiene sia fondamentale studiare i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera nel passato, anche nel lontano passato, per capire come potrebbe svilupparsi la situazione odierna e magari prevedere i livelli del futuro.

Per arrivare a questi risultati e per quantificare i livelli di biossido di carbonio nell’atmosfera di 2,5 milioni di anni fa, i ricercatori hanno analizzato i carbonati presenti nel suolo dell’altopiano di Loess, Cina centrale. Non è stato possibile in questo caso utilizzare le “classiche” carote di ghiaccio perché con queste ultime si possono coprire al massimo gli ultimi 800.000 anni.

Questo altopiano, invece, offre la possibilità, con il suo paleosuolo e con i suoi strati formatisi fino a 22 milioni di anni fa, di effettuare misurazioni del genere analizzando i carbonati, composti da una miscela di CO2 atmosferica e CO2 prodotta dalla respirazione del suolo, come spiega Jiawei Da, ricercatore dell’Università di Nanchino impegnato nella ricerca.

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