Autistici hanno cervello più simmetrico secondo nuovo studio

I due emisferi del cervello non sono perfettamente simmetrici e sono sviluppati in maniera diversa anche perché ogni emisfero vanta varie aree relegate a funzioni diverse. Ora un nuovo studio mostra che persone con particolari disturbi dello sviluppo o disturbi psichiatrici come l’autismo possono essere caratterizzate da un cervello non così asimmetrico come spiega Merel Postema, uno degli autori di uno studio apparso su Nature Communications.

Secondo il ricercatore già in passato altre ricerche avevano suggerito che persone con disturbi dello spettro autistico avessero probabilità minori di presentare le classiche asimmetrie delle cervello che caratterizzano varie aree come quelle del linguaggio e della preferenza della mano.
Il ricercatore, insieme ai colleghi del consorzio internazionale ENIGMA, hanno dunque eseguito uno studio su larga scala che presentava vari dati relativi a scansioni del cervello di diverse persone sane oppure affette da autismo, dati raccolti nel corso di 20 anni e provenienti da vari paesi.

I ricercatori giungevano alla conclusione che le persone con autismo avevano effettivamente gli emisferi sinistro e destro del cervello più simili rispetto a quelli delle altre persone; presentavano, cioè, meno asimmetria cerebrale.
La simmetria si presentava soprattutto per quanto riguarda lo spessore corticale e in varie aree del cervello.

Secondo gli stessi ricercatoriqueste differenze anatomiche rispetto ai cervelli di persone sane non potevano essere collegate a fattori quali età, sesso, gravità dei sintomi stessi per quanto riguarda i disturbi dello spettro autistico o l’utilizzo di farmaci.
Si tratta di piccole differenze nel naturale livello di asimmetria cerebrale la cui scoperta potrebbe rivelarsi utile per la comprensione della neurobiologia del disturbo dello spettro autistico, come sottolinea Clyde Francks, altro autore dello studio.

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