Autocontrollo e flessibilità mentale migliorate con stimolazione elettrica e intelligenza artificiale

Credito: BlenderTimer, Pixabay, 6111125

Determinate funzioni cerebrali umane collegate alla flessibilità mentale e all’autocontrollo possono essere migliorate tramite una specifica stimolazione elettrica del cervello stesso con l’ausilio di tecniche di intelligenza artificiale secondo quanto rilevato in un comunicato della Scuola di Medicina dell’Università del Minnesota.[1]
I ricercatori hanno svolto esperimenti di stimolazione cerebrale su 12 persone precedentemente sottoposte ad interventi di chirurgia cerebrale causa epilessia.[1]

Stimolazione cerebrale con centinaia di elettrodi

Come spiega il comunicato, la procedura di stimolazione cerebrale vede l’attento posizionamento di centinaia di piccoli elettrodi in tutto il cervello in modo da registrare l’attività e scoprire l’origine delle crisi epilettiche.

Capoterà interna, un’area del cervello

I ricercatori hanno scoperto una particolare area del cervello, denominata capsula interna, che, una volta stimolata elettricamente, procurava un miglioramento di alcune funzioni cerebrali dei pazienti. Si tratta di un’area collegata al controllo cognitivo, in particolare a quell’attività che si compie quando si passa da un modello di pensiero o di comportamento ad un altro. Quest’area, come specifica il comunicato, spesso risulta compromessa in molte malattie mentali.[1]

Intelligenza artificiale per far superare difficoltà ai pazienti

Per analizzare dati, i ricercatori hanno fatto ricorso ad algoritmi di intelligenza artificiale in modo da “decodificare” quando un paziente mostrava una certa difficoltà quando subiva una piccola scarica elettrica nel cervello e per capire come fargli superare quella difficoltà, spiega Alik Widge, assistente professore di psichiatria all’Università del Minnesota e autore senior dello studio: “Questo sistema può leggere l’attività cerebrale, “decodificare” quando un paziente ha difficoltà e applicare una piccola scarica di stimolazione elettrica al cervello per spingerlo oltre quella difficoltà”.

Scoperte principali

Si tratta del primo studio che mostra che una specifica funzione mentale degli esseri umani, collegata ad una patologia mentale, può essere migliorata in maniera affidabile con una stimolazione elettrica. Inoltre i ricercatori scoprono, con questo studio, che diverse parti della capsula interna possono essere sfruttate in maniera molto efficace per il potenziamento cognitivo.

Miglioramenti anche per l’ansia

I ricercatori scoprivano anche che alcune di pazienti che avevano anche ansia miglioravano sotto questo profilo in quanto riuscivano a spostare i pensieri lontano dal loro disagio e a concentrarsi su ciò che effettivamente volevano pensare. Secondo Widge questo potrebbe essere un ottimo metodo per alleviare l’ansia oltre ad altri disturbi gravi come la depressione.
Ora i ricercatori vogliono realizzare studi clinici per dimostrare ancora di più l’efficacia di questo metodo.

Note e approfondimenti

  1. Researchers boost human mental function with brain stimulation (IA)
  2. Closed-loop enhancement and neural decoding of cognitive control in humans | Nature Biomedical Engineering (IA) (DOI: 10.1038/s41551-021-00804-y)

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