Bambini autistici, esercizio fisico può ridurre ripetizione di frasi o parole e battito delle mani

Credito: Rudy and Peter Skitterians, Pixabay, 2227667

Un ulteriore studio conferma che l’esercizio fisico fa bene ai bambini con autismo. Stavolta lo studio è stato condotto da ricercatori dell’Università Statale dell’Oregon è stato pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise. Secondo i ricercatori anche solo 10 minuti di esercizio a bassa intensità possono ridurre due dei comportamenti più comuni collegati all’autismo, ossia la ripetizione verbale di frasi o parole nonché il battito delle mani.[1]

Secondo David Geslak, fisiologo ed esperto di bambini con autismo, l’attività fisica può essere d’aiuto per quanto riguarda i livelli di concentrazione e può dunque migliorare anche il rendimento scolastico nonché ridurre i comportamenti stereotipati. Tutte cose che, secondo il ricercatore, creano un clima di fiducia.
Secondo lo stesso Geslak, che ha collaborato con l’American College of Sports Medicine (ACSM), sono tre le strategie per favorire l’esercizio fisico per quanto riguarda le persone con autismo: usare le immagini per stabilire struttura e routine, rendere lo stesso esercizio fisico parte della routine quotidiana o settimanale tramite, per esempio, un programma di esercizi, e non cercare la perfezione (basta far muovere il bambino, non c’è bisogno che gli esercizi assomiglino per forza, per esempio, a quelli che si sono visti in tv).
“Insegnare l’esercizio alle persone con autismo ha un profondo impatto sull’individuo, sui loro genitori e sui terapisti o educatori che lavorano con loro”, spiega Geslak[1].

Note e approfondimenti

  1. Autism Acceptance Month AND Autism Exercise Month? (IA)

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