Bambini che giocano in maniera “avventurosa”, scienziati fanno scoperta sulla loro salute mentale

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Secondo un interessante studio pubblicato sulla rivista Child Psychiatry and Human Development, quei bambini che hanno l’abitudine o che comunque possono giocare in maniera più avventurosa, impegnandosi in giochi più “emozionanti ed eccitanti”, mostrano sintomi più bassi di depressione e ansia e in generale sembrano essere più felici.

Giochi più avventurosi

Lo studio è stato condotto da ricercatori dell’Università di Exeter che hanno analizzato i comportamenti e i suddetti sintomi in vari bambini durante il primo blocco della pandemia di COVID-19. Per “giochi più avventurosi” si fa riferimento, nello studio, a giochi che di solito producono azioni che per qualche genitore potrebbero essere considerate come un po’ troppo pericolose, giochi che di solito vengono attuati dai bambini fuori dalla vista degli adulti. Qualche esempio può essere fatto citando l’arrampicata sugli alberi, l’andare in bicicletta, il saltare su superfici alte e così via.

Gioco avventuroso permette ai bambini una maggiore opportunità di apprendere

Questi risultati confermano un certo senso le teorie emerse grazie a altri studi precedenti secondo le quali il gioco avventuroso permette ai bambini una maggiore opportunità di apprendere e ciò, a sua volta, permette una maggiore formazione della resilienza negli stessi bambini e un contrasto più efficace ad eventuali problemi di salute mentale.

I dati

I dati consultati dai ricercatori si riferivano perlopiù alle risposte date a vari questionari da 2500 genitori di bambini con un’età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Tra le domande c’erano quelle relative alla salute mentale dei bambini, alle loro abitudini di gioco e al loro umore nel corso del primo lockdown imposto dalla pandemia di COVID-19 in Gran Bretagna.[1]

Effetti piccoli ma risultati coerenti anche considerando altri fattori

I ricercatori assicurano che gli effetti sono relativamente piccoli, una cosa che si aspettavano. Tuttavia i risultati sono coerenti anche prendendo in considerazione molti fattori che avrebbero potuto inficiare sui risultati, come quelli demografici, quelli relativi allo stato occupazionale dei genitori o alla loro salute mentale, eccetera.[1]

Salute mentale dei bambini si può proteggere permettendo loro di giocare più avventurosamente

Secondo Helen Dodd, una professoressa di psicologia infantile ad Exeter, spiega che questi risultati mostrano che la salute mentale dei bambini potrebbe essere protetta facendo in modo che possano giocare più “avventurosamente”. Questo significa, però, secondo la ricercatrice, anche fare maggiori investimenti negli spazi naturali e nei parchi appositamente progettati per il gioco dei bambini.
Inoltre questi risultati mostrano, come lascia intendere Dan Paskins, direttore di UK Impact presso Save the Children, che il gioco è fondamentale per i bambini e che i blocchi della pandemia potrebbero aver influito non poco sulla loro psicologia.

Note e approfondimenti

  1. Research news – Children who play adventurously have better mental health, research finds – University of Exeter
  2. Child’s Play: Examining the Association Between Time Spent Playing and Child Mental Health | Child Psychiatry & Human Development (DOI: 10.1007/s10578-022-01363-2)

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