Bambini che vanno a piedi a scuola a minor rischio di obesità

Secondo uno studio apparso su BMC Public Health i bambini che si recano a piedi oppure in bicicletta a scuola hanno un rischio minore di sviluppare obesità oppure di essere sovrappeso rispetto ai bambini che ci vanno in auto oppure con i mezzi pubblici.
I ricercatori hanno analizzato i comportamenti di 2000 bambini in età scolare di Londra. Quasi metà dei bambini si recava a scuola piedi o in bicicletta. I bambini che si spostavano attivamente per recarsi a scuola mostravano un livello di grasso corporeo più basso.

Il risultato era lo stesso anche quando cambiavano importanti fattori quali i quartieri di provenienza, l’etnia o il background socioeconomico.
Come misura dell’obesità, invece di utilizzare l’indice di massa corporea (BMI) i ricercatori hanno utilizzato il livello di grasso corporeo e il livello di massa muscolare e la loro correlazione con i livelli di attività fisica.

La differenza? La spiega Lander Bosch, il primo autore dello studio: “Sia il BMI stesso che i punti in cui l’alto BMI è associato a problemi di salute variano a seconda dell’età, del sesso e dell’etnia. Mentre negli ultimi anni sono stati apportati aggiustamenti per tener conto di queste variazioni, l’indice di massa corporea rimane un modo imperfetto per misurare i rischi per la salute associati all’obesità”.

Questo nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università di Cambridge sottolinea ancora una volta quanto l’attività fisica, anche quella che può apparire a prima vista minimale come quella legata al camminare, sia importante in tutte le fasce di età e ancor di più durante l’infanzia per prevenire l’obesità infantile.

Fonti e approfondimenti

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