Batteri dell’intestino fortemente collegati a nostra genetica

Uno studio che mostra quanto la genetica umana sia correlata alle specie di batteri che vivono nell’intestino arriva da un nuovo studio apparso su Nature Microbiology. Rilevare con quanta più precisione possibile il rapporto che c’è tra i batteri del nostro microbioma con la genetica potrebbe significare fare un passo avanti enorme nel trattamento di malattie varie tra cui l’Alzheimer, la sindrome dell’intestino irritabile e l’obesità, solo per citarne qualcuna.

I ricercatori dell’Università di Bristol hanno trovato alterazioni specifiche nel DNA umano influenzate dall’esistenza e dalla quantità di particolari batteri nell’intestino. Ciò significa che i batteri intestinali possono influenzare direttamente la salute umana e quindi essere responsabili, per esempio, delle malattie.

Nello specifico i ricercatori hanno scoperto 13 variazioni del DNA che sembrano essere fortemente correlate alla presenza o meno e alla quantità di vari ceppi di batteri intestinali.
La scoperta è avvenuta a seguito delle analisi dei dati di 3890 persone provenienti da tre studi longitudinali, uno belga e due tedeschi.

“I nostri risultati rappresentano un importante passo avanti nella comprensione di come la variazione genetica influisce sui batteri intestinali. Inoltre, segna importanti progressi nella nostra capacità di sapere se i cambiamenti nei nostri batteri intestinali in realtà causano o sono una conseguenza della malattia umana”, spiega David Hughes, l’autore principale dello studio.

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