Batteri nel corpo di formiche utili per contrastare batteri patogeni per gli umani

Formiche del genere Cyphomyrmex (credito: Weilan Melo; Taise Fukuda e Camila Pereira)

Un gruppo di ricerca brasiliano statunitense pensa che sia possibile contrastare i cosiddetti “super batteri” , ossia quei batteri patogeni che mostrano un’abilità sempre maggiore nel resistere agli antibiotici, sfruttando il microbioma esistente nel corpo delle formiche tagliafoglie, ossia le formiche del genere Atta .
Monica Tallarico Pupo, professoressa di chimica farmaceutica Università di San Paolo, e Jon Clardy, professore di chimica biologica e farmacologia molecolare presso Harvard, hanno infatti scoperto che una particolare sostanza batterica, denominata cipomicina e presente nella microbioma diparticolari specie di formiche, è in grado di uccidere quei funghi che causano malattie negli esseri umani e che sono resistenti ai farmaci attualmente conosciuti.

Questa scoperta, definita come “entusiasmante” dalla stessa Pupo, mostra che il microbioma di queste formiche può rivelarsi una “fonte promettente per l’isolamento di composti con attività antibatterica e antifungina”.
Non sono comunque solo le formiche tagliafoglie a contenere questa particolare sostanza nel proprio corpo ma anche farfalle, vespe, api e falene per un totale di 1400 specie di insetti, secondo i ricercatori. Al momento, comunque, la cipomicina è stata isolata da un esemplare del genere Cyphomyrmex raccolto in un campus dell’Università di San Paolo.

Questi batteri trovati all’interno del corpo delle formiche sono stati poi isolati, purificati e testati in vitro proprio contro quei microrganismi che fungono da patogeni nell’uomo. I composti più efficaci sono poi stati testati anche sui topi e su questi ultimi si sono rivelati in grado di combattere l’infezione da Aspergillus fumigatus, il fungo che causa l’aspergillosi, una malattia con alta mortalità anche dopo trattamento antifungino.
La cipomicina ha inoltre contrastato anche altre infezioni, tra cui quella da Candida glabrata e quella da Candida auris, funghi che causano negli esseri umani la candidosi.

Fonti e approfondimenti

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