Batteria agli ioni di litio che non prende fuoco sviluppata da ricercatori

Una “batteria agli ioni di litio che non prende fuoco” è stata sviluppata da un gruppo di ricercatori del Johns Hopkins Applied Physics Laboratory (APL). Si tratta di una batteria al litio a base d’acqua, secondo quanto dichiara il comunicato stampa, ideata per continuare a funzionare anche in condizioni estreme, ad esempio sott’acqua oppure a seguito di un impatto o di uno squarcio.

Le batterie agli ioni di litio sono sempre state suscettibili agli incendi improvvisi, eventi che arrivano senza sostanzialmente alcun preavviso tanto che molte case produttrici di smartphone hanno dovuto ritirare i propri modelli.
Non sono stati fatti passi significativi nel miglioramento di questo aspetto nonostante il settore delle batterie, non solo quelle agli ioni di litio, sia uno di quelli più attivi nell’ambito della ricerca.

Il nuovo studio, presentato su Chemical Communications e realizzato da un team guidato da Konstantinos Gerasopoulos, ha visto l’utilizzo per la nuova batteria una nuova classe di elettroliti che riduce l’attività dell’acqua e aumenta le capacità energetiche della batteria nonché il suo ciclo di vita.
Questi elettroliti, incorporati in una matrice polimerica, eliminano il problema dei solventi infiammabili nonché di quelli tossici altamente reattivi che possono essere presenti nelle attuali batterie agli ioni di litio.

“Gli sforzi del nostro team si sono generalmente concentrati sulla sostituzione del liquido infiammabile con un polimero che migliora la sicurezza e il fattore di forma. Siamo entusiasti di dove siamo oggi. Il nostro recente documento mostra una migliore usabilità e prestazioni delle batterie agli ioni di litio polimeriche flessibili a base d’acqua che può essere costruito e gestito all’aperto”, spiega Gerasopoulos il comunicato stampa.
Un prototipo potrebbe essere pronto già entro quest’anno, secondo quanto dichiara Jeff Maranchi uno dei responsabili dell’APL.

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