Beluga formano reti sociali molto complesse, quasi come quelle degli umani

Credito: nikkikeldsen, Pixabay, 4830574

I beluga, cetacei della famiglia Monodontidae, formano delle reti sociali molto simili a quelle degli esseri umani secondo un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Harbour Branch Oceanographic Institute della Florida Atlantic University.
Lo studio, che riunisce i risultati di decenni di ricerca su questo animale (Delphinapterus leucas) conferma che si tratta di cetacei che amano instaurare relazioni con i propri simili e comunicare tra di loro tramite quelli che vengono definiti nella presentazione dello studio come “sofisticati repertori vocale”.

Secondo i ricercatori, si può dire che questi cetacei vivono in “società complesse”. In precedenza, invece, si credeva che questi animali formassero dei legami sociali incentrati perlopiù sulle femmine e quindi reti incentrate su soggetti provenienti dallo stesso lignaggio materno, così come per le orche e per gli elefanti africani.
Tuttavia questo nuovo studio, dopo aver analizzato più approfonditamente le relazioni e i comportamenti di questa specie animale, rivela che le interazioni riguardano non solo i parenti stretti ma anche individui più lontanamente imparentati.

I rapporti sarebbero così stretti e strutturati che si formerebbero delle società “multiscala” con somiglianze con i social network umani con tanto di supporto e cooperazione tra parenti e non parenti.
E si tratterebbe anche di interazioni a lungo termine visto anche la lunga durata della vita di questa specie animale (spesso superano i 70 anni).

Anche i modelli di raggruppamento di questi animali coprono una vasta gamma dato che si possono trovare insieme in gruppi da 2 a 10 individui oppure in grossi branchi da 2000 individui o più, cosa che suggerisce l’esistenza di una società multilivello composta da unità sociali stabili che si fondono e si separano regolarmente, come spiega Greg O’Corry-Crowe, l’autore principale dello studio.

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