Bevande al cacao con più flavanoli migliorano ossigenazione e facilitano compiti cognitivi

Credito: Matthias Wewering, Pixabay, 1699185

Le bevande al cacao contenenti alti livelli di flavanoli permettono al cervello di essere più efficiente in determinati compiti cognitivi secondo un nuovo studio condotto da ricercatori della School of Sport, Exercise and Rehabilitation Sciences dell’Università di Birmingham.

Cosa sono i flavanoli

I flavanoli sono un gruppo di flavonoidi vegetali presenti non solo nel cacao ma anche nell’uva, nel tè, nelle mele, in alcune bacche e in diversi altri alimenti di natura vegetale. Già in passato diversi studi hanno certificato che possono avere un effetto benefico sulla salute, ad esempio su quella cardiovascolare anche se gli effetti sulla funzione cognitiva non sono stati ancora ben compresi.

Gli esperimenti

In questo nuovo studio i ricercatori hanno usato il cacao per eseguire i loro esperimenti su vari partecipanti, come spiega Catarina Rendeiro, una delle ricercatrici autrici della ricerca. Gli esperimenti sono stati svolti su 18 soggetti maschi sani con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni. I partecipanti venivano sottoposte ad un particolare test e alcuni di essi, prima e dopo il test, dovevano bere una bevanda al cacao arricchita con flavanoli.

Test di ipercapnia e test cognitivi

Il test è uno di quelli standard per mettere sotto “stress” la circolazione sanguigna nel cervello. I soggetti dovevano respirare il 5% di anidride carbonica, un quantitativo almeno 100 volte superiore alla normale concentrazione di anidride carbonica presente nell’aria che respiriamo. Ciò produceva un effetto denominato ipercapnia.
Gli effetti sul cervello, in particolare livelli di ossigenazione del sangue, venivano poi misurati tramite spettroscopia nel vicino infrarosso non invasiva. Le misure venivano effettuate soprattutto nell’area della corteccia frontale.
A seguito di questo test, gli stessi soggetti dovevano poi completare alcuni test cognitivi man mano sempre più complessi.

Flavanoli portavano a più ossigenazione del sangue cerebrale

I ricercatori scoprivano che coloro che avevano bevuto la bevanda arricchita con flavanoli mostravano livelli più alti di ossigenazione nel sangue cerebrale rispetto a coloro che avevano bevuto la bevanda al cacao senza flavanoli.
Inoltre, nei test cognitivi, i soggetti che avevano assunto flavanoli completavano i compiti più velocemente con maggiore accuratezza quando i test diventavano più complessi.

Vantaggi solo per test cognitivi più complessi

“I nostri risultati hanno mostrato un chiaro vantaggio per i partecipanti che assumevano la bevanda arricchita con flavanolo, ma solo quando l’attività è diventata sufficientemente complicata”, spiega la Rendeiro. Secondo la ricercatrice questi risultati si possono spiegare nel fatto che chi aveva assunto flavanoli poteva contare su una ossigenazione del sangue migliore.
Il cervello, infatti, utilizza più ossigeno, presente nel sangue, per gestire le sfide mentali più difficili ed è per questo che i flavanoli si rivelano molto utili nei compiti più impegnativi a livello cognitivo.

Chi ha già un’ottima ossigenazione trae pochi vantaggi

Inoltre i ricercatori scoprivano un’altra cosa interessante: tra i soggetti che hanno partecipato al test ce ne erano alcuni che potevano vantare livelli di ossigenazione del sangue già più alti della media. Questi soggetti non traevano alcun beneficio addizionale dalle bevande arricchite con flavanoli. Questo dimostra che chi possiede già un ottimo livello di ossigenazione cerebrale non può ulteriormente alzare tale livello assumendo più flavanoli.

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