Bezos presenta Blue Moon, il nuovo lander per portare astronauti sulla Luna

Nel corso di un evento tenutosi a Washington poche ore fa, il fondatore di Amazon nonché uomo più ricco del mondo Jeff Bezos ha fatto alcuni importanti annunci riguardo alle intenzioni del prossimo futuro inerenti alla sua compagnia di volo spaziale Blue Origin.
Il mistero era cominciato già il 26 aprile quando sull’account ufficiale Twitter di Blue Origin era apparsa una foto che sembrava lasciar intendere nuovi imminenti annunci riguardanti missioni sulla Luna. Nel corso di queste settimane il mistero si è infittito ma è stato poi chiarito oggi da Bezos.

Nel corso di una vera e propria presentazione, Bezos ha condiviso con il pubblico varie immagini che avevano come soggetto la Luna. Ad esempio ha condiviso sullo schermo posto sul palco l’immagine ‘Earthrise’ scattata dagli astronauti della missione Apollo 8.
Il momento clou è poi arrivato quando ha presentato sul palco un modello di quello che dovrebbe essere il primo lander lunare della sua compagnia ad approdare sul nostro satellite naturale. Denominato Blue Moon, potrà, nelle intenzioni della stessa compagnia, trasportare sulla superficie della Luna ogni tipo di carico utile e potrà stiparne “multiple tonnellate”.

La stessa navicella consentirà una presenza umana prolungata sulla Luna. La struttura della navicella si basa sulla tecnologia che la compagnia sta già testando da diversi anni sul New Shepard, un raggio a propulsione che può tornare sulla Terra atterrando verticalmente.
Il nuovo sistema, denominato BE-7, si baserebbe su un nuovo motore a razzo simile che permetterebbe atterraggi pianificati sulla Luna.

Il momento più importante, probabilmente, si è rivelato quello durante il quale Bezos ha dichiarato: “Adoro il piano di atterraggio lunare del 2024 del vicepresidente Pence”, un’affermazione che è correlata all’annuncio fatto dalla NASA riguardo al piano di una nuova visione di per portare astronauti sulla Luna entro il 2024.

Un’affermazione che ha suscitato i dubbi di molti in quanto la data è ritenuta troppo vicina considerando che il progetto non è neanche ancora iniziato. Dubbi così forti che la stessa NASA, nonostante varie esitazioni interne, sta prendendo in considerazione alternative commerciali o realizzate da privati per portare gli astronauti sulla Luna.

E qui entra in gioco Bezos secondo il quale Blue Origin è in grado di soddisfare tale tempistica “perché abbiamo iniziato questo 3 anni fa”.
Un guanto di sfida, tra l’altro, gettato anche nei confronti di Elon Musk e della sua SpaceX.

Fonti e approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Rimani in contatto

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”

Commenta per primo

Rispondi