Boato del vulcano di Tonga giunto fino alla cima dell’Etna, registrate onde sonore

Il boato dell'eruzione del vulcano dell'isola di Tonga ha fatto il giro del mondo (credito: SSEC/CIMSS, University of Wisconsin–Madison, Wikimedia Commons)

Il boato dell’eruzione del vulcano dell’isola di Hunga Tonga-Hunga Haʻapai, una delle isole dell’arcipelago di Tonga, è giunto fino alla cima dell’Etna. È quanto ha rilevato lo strumento della rete infrasonica permanente presente sul vulcano collocato nella Stazione di Serra la Nave. Lo strumento si trova sul versante meridionale dell’Etna ad un’altitudine di circa 1800 metri sul livello del mare.

Come spiega un comunicato emesso oggi dall’INGV, le onde acustiche del boato emesse dall’esplosione del vulcano sono giunte fine in Sicilia e sono state registrate da questo strumento speciale che può registrare anche onde acustiche al di sotto dei 20 Hertz. Si tratta di onde acustiche che non possono essere percepite dall’orecchio degli esseri umani e che quindi non sarebbero risultate udibili. Lo strumento, come spiega comunicato, è stato realizzato proprio con lo scopo di ascoltare “l’inudibile”, ossia quei crepitii silenziosi dell’Etna che comunque forniscono dati importanti.

Le onde acustiche sono giunte allo strumento intorno alle ore 15 del 16 gennaio 2022 dopo aver percorso quasi 18.000 km. I ricercatori hanno distinto tre frasi: la prima terminata intorno alle ore 21:50, la seconda alle 23:50 e la terza alle 01:10.
Ci sono costate fasi successive di ampiezza minore con il segnale che giungeva sempre più debolmente fino alle ore 06:00 del 16 gennaio. Il fenomeno delle onde acustiche provenienti dal vulcano dell’isola di Tonga è durato più di otto ore.
Questi dati confermano che l’onda d’urto dell’eruzione ha fatto il giro del mondo.

Note

  1. Il boato che ha fatto il giro del Mondo – INGVvulcani

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