Bollette elettriche più alte: ecco una conseguenza enorme e sottovalutata della pandemia

Credito: Christian Oehlenberg, Pixabay, 533818

C’è una conseguenza, tra le tante di cui abbiamo sentito parlare o che abbiamo trattato riguardo alla pandemia da COVID-19 in corso, a cui probabilmente molti non avranno pensato ma che è tangibile, come spiega un professore di economia della Tufts, Steve Cicala, in un articolo sul sito della sua facoltà: l’aumento delle bollette elettriche residenziali.
In effetti restare di più a casa, a volte addirittura per tutto il giorno quando è possibile affidarsi al cosiddetto “smartworking”, significa consumare di più anche, e probabilmente soprattutto, energia elettrica.

E si tratterebbe anche di un costo finanziario non indifferente secondo il ricercatore che ha analizzato l’uso domestico di elettricità negli Stati Uniti accorgendosi che, in questi mesi di pandemia, è aumentato del 10% rispetto ai mesi pre pandemia. In totale, calcola il ricercatore, il consumo residenziale l’energia elettrica è aumentato di quasi 6 miliardi di dollari, rispetto ai livelli normali pre pandemici, da aprile a luglio.

Si tratta di statistiche che in realtà sono controcorrente rispetto a quelle degli anni precedenti quando l’uso di elettricità residenziale, sempre negli Stati Uniti, è diminuito a causa di vari fattori, in primis il maggior utilizzo di luci LED e poi per il crescente utilizzo dei pannelli solari sul tetto e per l’uso di apparecchi che, effettivamente, consumano sempre di meno.
Considerando i fattori di cui sopra, si tratta di un “cambiamento enorme”, come lo definisce lo stesso Cicala che riguarda sicuramente la politica ambientale e quella energetica considerando che, fino all’inizio della pandemia, i consumi di elettricità residenziale stavano diminuendo di circa l’1% ogni anno.

La domanda però sorge spontanea ed è la stessa a cui risponde Cicala nell’articolo: parallelamente all’aumento del consumo residenziale c’è stata una diminuzione del consumo industriale e in generale da parte delle imprese? In effetti c’è stato, dichiara il ricercatore, anzi la diminuzione dei consumi di energia elettrica da parte delle aziende e stata ancora maggiore anche se, dopo maggio 2020, questi stessi consumi sono ritornati quasi agli stessi livelli del periodo pre pandemico.

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