Bombardamento pesante tardivo potrebbe non essere mai avvenuto o comunque non essere stato così catastrofico

L'asteroide Vesta ha subito moltissimi impatti durante un periodo precedente a quello dell'ipotizzato "intenso bombardamento tardivo" (credito: NASA)

Durante la fase iniziale della formazione del sistema solare il caos regnava sovrano. I pianeti più grandi esistevano già quasi tutti ma erano molto diversi da come sono ora. E soprattutto molti di essi, per una lunga fase, vennero letteralmente bombardati da impatti di meteoriti ed asteroidi. Gli astronomi hanno anche identificato una particolare fase di picco di questo “bombardamento” denominata “bombardamento pesante tardivo” (late heavy bombardment, LHB).
Si tratta di una fase molto interessante che i ricercatori stanno cercando di comprendere con maggior dettaglio da molti anni in quanto, proprio durante questo periodo, o poco dopo di esso, si è originata la vita sulla Terra.

Per molti astronomi non si tratta di una casualità: tutti questi impatti potrebbero aver avuto un ruolo nell’origine della vita sul nostro pianeta. Secondo altri astronomi durante questa fase i corpi che impattarono sulla Terra trasportarono gran parte dell’acqua oggi presente sul nostro pianeta, comunque un elemento essenziale e dunque sempre collegato all’innesco della vita sulla Terra.
Il team di Yuji Sano, ricercatore dell’Atmosphere and Ocean Research Institute presso l’Università di Tokyo, ha voluto studiare con più dettaglio questa fase.
La cosa interessante, come spiega lo stesso Sano, sta nel fatto che i studiando varie proprietà dei corpi, anche di piccole dimensioni, che sono impattati sulla Terra nel nostro lontano passato, ad esempio i prodotti del degradamento radioattivo, si può dedurre da dove queste rocce sono venute e quando sono impattate sul nostro pianeta. Molte delle rocce, soprattutto quelle di piccole dimensioni, che sono arrivate in passato e che continuano arrivare tuttora sulla superficie del nostro pianeta sono il prodotto di impatti avvenuti su altri corpi cosmici del nostro sistema solare.

Proprio per questo il ricercatore si è concentrato sui meteoriti provenienti da Vesta, il secondo asteroide più grande del sistema solare dopo Cerere. I ricercatori hanno accertato che questo grosso asteroide fu molto soggetto all’impatto di meteoriti ed altri asteroidi più piccoli durante un periodo compreso tra 4,4 miliardi e 4,15 miliardi di anni fa.
Si tratta di un periodo che è anteriore a quello dell’LHB, che dovrebbe essere avvenuto durante un periodo non antecedente a 3,9 miliardi di anni fa. Le principali prove dell’LHB provengono da rocce provenienti dalla Luna raccolte durante le missioni Apollo negli anni 70.

“Il fatto che i meteoriti di origine Vesta ci mostrino chiaramente gli impatti prima dell’LHB solleva la domanda: il pesante bombardamento tardivo si è davvero verificato?”, spiega Sano.
I risultati ottenuti dal suo team suggeriscono infatti che un picco dei bombardamenti meteoritici doveva essere già avvenuto prima dell’LHB, picco seguito poi da un declino monotonico degli impatti. Lo stesso Sano mette in dubbio dunque il fatto che il periodo del bombardamento pesante tardivo non sia stato poi così catastrofico come descritto dei principali modelli teorici.

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