Bombi riescono a riconoscere oggetti attraverso vista e tatto

È un livello di complessità cognitiva e di utilizzo incrociato di più sensi mai individuato prima in un insetto quello scoperto da un team di ricercatori che hanno analizzato i bombi, insetti che assomigliano alle api che sono considerati tra i più importanti impollinatori in natura.

I ricercatori sono riusciti a dimostrare, tramite esperimenti in laboratorio, che questi insetti volanti riescono a riconoscere gli oggetti attraverso la vista e il tatto , una capacità, denominata “riconoscimento multimodale”, che si credeva appartenesse solo a pochi altri animali, al di fuori degli esseri umani.

Il cervello dei bombi è naturalmente molto meno sviluppato quello di un essere umano: con meno di un milione di neuroni riesce però a creare immagini mentali degli oggetti osservati proprio come fanno gli esseri umani, utilizzando le informazioni che provengono da più di un senso.
Ciò significa che il cervello di questo piccolo insetto riesce a creare rappresentazioni mentali del mondo che lo circonda.

Si tratta di una “scoperta notevole”, come la descrivono gli stessi ricercatori Gerhard von der Emde e Theresa Burt de Perera che hanno effettuato lo studio: “Questi piccoli invertebrati con strutture cerebrali molto diverse dai vertebrati sono in grado di sperimentare un oggetto con una modalità sensoriale e successivamente riconoscerlo con un altro”.

Un esempio di riconoscimento multimodale risiede nel caso in cui un essere umano riconosce uno zainetto pur solo toccandolo grazie al fatto che ha già visto prima un oggetto del genere. Per eseguire questa che sembra una semplice azione, il cervello deve creare una rappresentazione mentale dell’oggetto in base alle informazioni ottenute in passato tramite la vista e a quelle ottenute tramite il tatto.

Questa capacità è stata riconosciuta, oltre che negli esseri umani, solo nei primati, nei topi, nei delfini e in una singola specie di pesci.
Ciò, tra l’altro, potrebbe spiegare anche come fanno i bombi a trovare fiori da impollinare anche in casi di luce molto scarsa o addirittura di oscurità.

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