Brexit, governo britannico esorta fornitori a fare scorte di medicinali

Un’esortazione a fare scorte di medicinali e prodotti simili nei confronti delle aziende farmaceutiche e dei fornitori di medicinali è giunto da parte del governo del Regno Unito in relazione alla prossima uscita dall’Unione Europea che dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno.
Si prevedono, infatti, problemi nel mercato dei medicinali e dei prodotti simili nel periodo in cui avverrà il distacco definitivo, problemi che potrebbero portare a gravi mancanze sugli scaffali di ospedali, cliniche o anche farmacie.

L’esortazione è giunta tramite una lettera pubblicata ieri dal Ministero della Sanità: con i controlli doganali che entreranno in funzione il 31 dicembre di quest’anno, le imprese che hanno bisogno di medicinali o prodotti farmaceutici nonché sanitari potrebbero avere difficoltà per un certo periodo in quanto le catene di approvvigionamento europee o anche globali saranno sottoposte a pressioni molto forti, come dichiara uno dei responsabili del ministero, Steve Oldfield.

Il pericolo che la Gran Bretagna lasci l’Unione Europea senza trovare accordi, che ancora non sono stati raggiunti su determinate questioni chiave, fondamentali come quelle riguardanti il commercio, è al momento ancora reale.

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