Bruciore da peperoncino? Latte resta migliore soluzione secondo studio

Bere latte resta ancora il metodo migliore per contrastare il bruciore da peperoncino. Questo metodo, abbastanza popolare, è ora “certificato” anche da una ricerca.
I ricercatori del centro di valutazione sensoriale del College of Agricultural Sciences dell’università della Pennsylvania hanno infatti tentato di verificare quale fosse la bevanda più efficiente per “raffreddare” i palati di chi ha ingurgitato qualcosa di troppo forte a livello di piccantezza.

I ricercatori hanno effettuato gli esperimenti su 72 partecipanti, 42 donne e 30 uomini. I partecipanti hanno ingurgitato un mix speziato in un Bloody Mary, un mix che conteneva la capsaicina, considerabile come una sorta di irritante perché provoca una sensazione di bruciore del palato, più o meno forte a seconda anche delle sensibilità personale.
La capsaicina è tra l’altro presente anche in varie piante del genere Capsicum e nel peperoncino.

In una seconda fase hanno poi fatto bere, dopo aver valutato la sensazione di bruciore dei partecipanti, varie bevande tra cui acqua depurata, birra analcolica, latte scremato e latte intero.
Tutte le bevande riducevano la sensazione di bruciatura provocata dalla capsaicina ma gli effetti migliori si avevano con il latte intero, con il latte scremato e con la Kool-Aid, una bevanda aromatizzata alla frutta.

Secondo i ricercatori il latte resta ancora la migliore soluzione a causa della reazione che vede coinvolta la stessa capsaicina con i grassi e le proteine del latte.
Tuttavia, secondo gli stessi ricercatori, sarebbero le proteine a giocare il ruolo più critico in quanto gli stessi effetti si hanno sia con il latte intero che con quello scremato e dunque i grassi dovrebbero assumere un ruolo meno rilevante in termini di riduzione della sgradevole sensazione “ustionante”.

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