Buchi misteriosi sul fondale marino sembrano “quasi fatti da umani”

Credito: NOAA Ocean Exploration (vedi tutta la galleria della spedizione)

Mentre esaminavano, con particolari telecamere, i fondali marini del Medio Atlantico alcuni ricercatori della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) hanno individuato alcuni particolari buchi sul fondale che sembrano essere posti a distanza regolare. I ricercatori non sanno cosa siano o quale sia il processo che li ha creati ma spiegano, in un post su Facebook, che sembrano “quasi fatti da umani”. Una cosa naturalmente molto difficile dato che parliamo di profondità di più di 2000 metri.[1]

Spedizione Voyage to the Ridge 2022

La loro origine resta un mistero, spiega il post; forse sono stati scavati da qualche essere marino al momento ancora sconosciuto. Le immagini sono state scattate nell’ambito della spedizione Voyage to the Ridge 2022 effettuata con l’Okeanos Explorer, una nave esplorativa della NOAA.
Nel corso della spedizione Voyage to the Ridge 2022 sono state in ogni caso realizzate immagini di diversi esseri viventi, tra cui spugne di vetro, aragoste tozze e diverse varietà di coralli.

Video di una delle esplorazioni

Video di una delle esplorazioni durante la spedizione Voyage to the Ridge 2022:

Cystisoma

Tra gli animali marini fotografati c’è anche il cystisoma, un piccolo crostaceo appartenente al gruppo degli iperidi. Questo crostaceo, conosciuto anche come uno degli animali più trasparenti al mondo, è caratterizzato da un corpo che non contiene pigmenti: la membrana esterna è del tutto trasparente e questo è uno dei motivi per i quali sono difficili da individuare. La trasparenza è dovuta ad un particolare intreccio di sfere microscopiche che riducono la luce riflessa. L’effetto è probabilmente dovuto anche a qualche particolare specie di batterio.[2]

Note e approfondimenti

  1. Post di NOAA Ocean Exploration su Facebook
  2. Cystisoma – Wikipedia in inglese

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