Caffeina in gravidanza e diabete gestazionale, lo studio dell’Università della Pennsylvania

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Quantità controllate e basse di caffeina durante la gravidanza non rappresentano un rischio particolare per la materia andare incontro al diabete, anzi sarebbero d’aiuto per contrastare il rischio di diabete gestazionale.[1] È questa la conclusione di un nuovo studio, pubblicato su JAMA Network Open[2] e realizzato da ricercatori della Scuola di Medicina dell’Università della Pennsylvania e dei National Institutes of Health statunitensi.

Risultati suggeriscono che basse quantità di caffeina non collegabili a diabete gestazionale

Stefanie Hinkle, professoressa di epidemiologia, spiega che lo studio non ha verificato gli effetti sulla salute materna del consumo di caffè al di sopra del limite raccomandato negli Stati Uniti. Tuttavia i risultati suggeriscono che una quantità di caffeina da bassa a moderata non può essere collegata ad un aumento del rischio di diabete gestazionale, di preeclampsia ed ipertensione nelle madri.[1]

Limite di caffeina durante la gravidanza raccomandato negli USA

Il limite raccomandato negli Stati Uniti per quanto riguarda il consumo di caffeina per le donne in gravidanza è di meno di 200 mg al giorno. Come spiega il comunicato dell’Università della Pennsylvania, si tratta di raccomandazioni basate su studi precedenti secondo i quali esistono potenziali collegamenti tra un consumo troppo alto di caffeina e le interruzioni di gravidanza nonché con la crescita fetale.[1]

I dati del nuovo studio

Anche per comprendere di più su questo collegamento, i ricercatori hanno prelevato e analizzato i dati 2529 donne in gravidanza raccolti tra il 2009 e il 2013. Tra i dati c’erano anche le quantità settimanali di caffè con caffeina, tè con caffeina, soda e bevande energetiche che i soggetti consumavano, informazioni che loro stesse riferivano nel corso delle visite.
Inoltre c’erano i dati relativi alle misurazioni nel plasma delle concentrazioni di caffeina dalla 10ª alla 13ª settimana di gravidanza. Infine nel database erano contenuti i dati relativi all’eventuale diagnosi di diabete gestazionale, di ipertensione gestazionale e di preeclampsia.[1]

Risultati

I ricercatori scoprivano che il consumo di bevande con caffeina tra la 10ª e la 13ª settimana di gravidanza non poteva essere collegato ad un rischio più alto di diabete gestazionale. Scoprivano però che consumare fino a 100 mg di caffeina al giorno nel corso del secondo trimestre poteva essere invece collegato ad una riduzione della 47% del rischio di diabete.
Non si notavano collegamenti tra il consumo di caffeina e la pressione sanguigna, la preeclampsia e l’ipertensione.[1]

Ruolo di sostanze fitochimiche nel caffè e nel tè da non escludere

Secondo quanto spiega il comunicato dell’università americana, non si tratta di risultati nuovi in quanto già studi precedenti avevano mostrato che esiste un collegamento tra il consumo di caffeina e un equilibrio energetico migliore nonché una diminuzione della massa grassa.
Secondo i ricercatori non è da escludere che un ruolo, per quanto riguarda il minor rischio di diabete gestazionale, possa essere svolto da dalle sostanze fitochimiche presenti nella caffè e nel tè. Si tratta di sostanze che in effetti possono portare ad un rischio più basso diabete gestazionale influenzando i livelli di infiammazione e di resistenza all’insulina, come spiegano i ricercatori.[1]

Risultati sembrano essere rassicuranti

In ogni caso lo stesso team di ricercatori in passato ha pubblicato un altro studio che suggeriva che il consumo della caffeina nel corso della gravidanza, anche in quantità più basse di 200 mg al giorno consigliale, poteva essere collegato a misurazioni antropometriche di neonati più piccole.
Hinkle spiega che continua a non essere molto consigliabile per le donne che non assumono caffeina durante la gravidanza di iniziare per ridurre il rischio di diabete gestazionale. Tuttavia si tratta di risultati che sembrano essere rassicuranti per quelle donne che durante la gravidanza consumano livelli da bassi a moderati di caffeina.

Note e approfondimenti

  1. Moderate Amounts of Caffeine Not Linked to Maternal Health Risks – Penn Medicine (IA)
  2. Assessment of Caffeine Consumption and Maternal Cardiometabolic Pregnancy Complications | Pregnancy | JAMA Network Open | JAMA Network (IA) (DOI: 10.1001/jamanetworkopen.2021.33401)

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