Cambiamenti climatici del passato di Marte forse presto compresi grazie a rover InSight

Il cambiamenti climatici della storia di Marte possono essere analizzati misurando le temperature del sottosuolo: è a questo risultato che sono giunti alcuni ricercatori dell’Università di Stirling che si sono basati sulla tecnologia relativa alla sonda dei flussi di calore che si trova a bordo di uno rover della NASA presente su Marte arrivato nel contesto della missione InSight, l’ultima della NASA su Marte.

I ricercatori, che hanno lavorato su modelli ipotetici, hanno scoperto che i cambiamenti climatici del pianeta, come quelli che sono avvenuti sulla Terra, possono dunque essere effettivamente individuati tramite questo particolare strumento.
La ricerca è stata effettuata da Nicholas Attree, che ha guidato il team di ricerca, che insieme al collega Axel Hagermann sta lavorando alla missione InSight della NASA che ha visto l’atterraggio del rover su Marte a novembre dell’anno scorso.

I ricercatori stanno lavorando al particolare strumento Heat Flow and Physical Properties Probe (HP3), fornito dall’Istituto tedesco di ricerca planetaria di Berlino, che scaverà nel sottosuolo di Marte proprio per registrarne le temperature e misurare il flusso di calore.
A seconda della quantità di calore che la sonda misurerà, e della qualità delle stesse misurazioni, sarà possibile creare modelli di evoluzione del clima marziano.

Il team potrebbe dunque individuare anche cambiamenti climatici avvenuti nel passato di Marte a patto che si tratti di cambiamenti molto grandi: “Abbiamo scoperto che è improbabile che piccoli cambiamenti causati dai cambiamenti climatici vengano rilevati dall’HP3”, riferisce Attree. “Tuttavia, potrebbe essere possibile rilevare cambiamenti molto grandi, e questo è importante perché potremmo essere in grado di eseguire misurazioni simili su altri pianeti.”
Il lavoro è stato pubblicato su Planetary and Space Science.

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