Cambio di sesso nei pesci anemone comincia prima nel cervello

I pesci anemone (Amphiprioninae), definiti anche pesci pagliaccio, sono pesci della famiglia dei Pomacentridi caratterizzati da colori molto vividi, di solito tendenti all’arancione o al rosso con striature bianche e nere.
Questi pesci sopravvivono grazie ad una relazione altamente simbiotica con gli anemoni di mare: vivono sempre vicino al loro e si cibano degli scarti che lasciano.

Questi pesci rappresentano una meraviglia del creato soprattutto per un altro motivo: possono cambiare sesso se ce n’è necessità. Ad esempio se l’ultima femmina di un gruppo scompare, un maschio può diventare femmina onde continuare il livello di riproduzione.
Un nuovo studio, condotto da Justin Rhodes, un neuroscienziato dell’Università dell’Illinois, ha scoperto che questo cambiamento di sesso avviene prima nel cervello e solo successivamente coinvolge le gonadi e gli organi sessuali, a volte anche dopo mesi o anni.

I ricercatori hanno inoltre scoperto che quando deve avvenire questo cambiamento viene innescato un particolare processo nel cervello in un’area che controlla le stesse gonadi.
Nello studio, apparso su Hormones and Behaviour, viene dunque descritto quello che sembra essere primo caso di animali in cui il cambio di sesso avviene prima nel cervello e poi negli organi.

Il cambio viene innescato quando, per un qualsiasi motivo, la femmina del gruppo che vive nell’anemone scompare. A questo punto il suo compagno maschio principale inizia ad assumere comportamenti femminili e tra le altre cose comincia a difendere aggressivamente il “nido”, proprio come faceva la femmina.
In questo processo che poi porta ad un cambio di sesso finale, il prossimo maschio più grande diventa il suo compagno.

Eseguendo esperimenti in laboratorio, i ricercatori hanno seguito lo sviluppo comportamentale di 17 coppie di pesci anemone maschi. Dopo pochi minuti dal momento in cui venivano immessi nella vasca, uno degli maschi emergeva come dominante e iniziava a comportarsi da femmina ma le gonadi restavano maschili.

Analizzando il cervello del pesce, i ricercatori si accorgevano che, tra i cambiamenti, vi era un aumento dell’area preottica, qualcosa che faceva assomigliare sempre di più il suo cervello quello di una femmina.
Dopo sei mesi il cervello diventava completamente femminile e solo dopo la fine di questo processo cerebrale iniziava il cambio di sesso degli organi.

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