Cancro alla prostata, dieta mediterranea utile per contrastarne progressione secondo studio

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La dieta mediterranea può essere un’ottima arma di contrasto per la progressione del cancro alla prostata secondo un team di ricercatori dell’MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas. I ricercatori, che hanno pubblicato i propri risultati sulla rivista Cancer, hanno infatti analizzato gli effetti delle diete su uno gruppo di 410 uomini con cancro alla prostata localizzato di grado Gleason gruppo 1 o 2.

I partecipanti allo studio avevano un’età media di 64%, il 15% di essi era diabetico e il 44% di essi assumeva statine.
I ricercatori, a seguito di un lungo questionario riguardante le abitudini alimentari, dividevano i partecipanti in nove gruppi a seconda del livello energetico della dieta portata avanti e in tre gruppi a seconda dell’aderenza a quella dieta (alta, media o bassa). Dopo aver aggiustato i risultati secondo alcuni fattori, i ricercatori notavano un rischio di progressione del cancro alla prostata più basso del 10% in coloro che seguivano una dieta di tipo mediterraneo.

I ricercatori ammettono che il numero dei campioni non era molto alto e che il parco soggetti non era molto diversificato ed è proprio per questo che riferiscono che ulteriori ricerche saranno necessarie in futuro per capire il collegamento tra la dieta mediterranea e la progressione del cancro alla prostata.

Tuttavia, come spiega Justin Gregg, assistente professore di urologia e il autore dello studio, una dieta in cui sono molto presenti i vegetali e il pesce e in cui sussiste un equilibrio dei grassi monoinsaturi può rivelarsi utile per quegli uomini affetti da cancro alla prostata allo stadio iniziale: “Siamo fiduciosi che questi risultati, associati a ulteriori ricerche e convalide future, incoraggeranno i pazienti ad adattare uno stile di vita sano”, aggiunge il ricercatore.

Quest’ultimo, inoltre, ricorda che la stessa dieta mediterranea, anche da altri studi in precedenza, è stata collegata più volte ad un rischio minore di cancro oltre che di altre patologie tra cui le malattie cardiovascolari e in generale la mortalità.

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