
Si è scoperto che la canguro terapia, che prevede il contatto pelle a pelle tra genitori e neonati prematuri, aumenta significativamente lo sviluppo neurologico dei prematuri entro il primo anno di vita. Questa pratica, sebbene semplice, può portare a miglioramenti misurabili nelle capacità cognitive e motorie, suggerendo un ruolo fondamentale nell’assistenza neonatale, secondo un articolo pubblicato su Journal of Pediatrics[1] .
Benefici della cura pelle a pelle per i prematuri
I neonati prematuri che ricevono la marsupioterapia durante la degenza ospedaliera hanno meno probabilità di sperimentare ritardi nello sviluppo entro il primo anno di età. Lo studio evidenzia che anche piccoli incrementi nel tempo di contatto pelle a pelle possono portare a significativi miglioramenti nei risultati neuroevolutivi.
Molly Lazarus, coordinatrice della ricerca clinica, spiega che la semplicità dell’intervento smentisce i suoi effetti profondi, fornendo un supporto cruciale per lo sviluppo cerebrale di questi neonati vulnerabili.
Come funziona la cura pelle a pelle
La cura pelle a pelle imita le condizioni dell’utero, offrendo esperienze sensoriali come il battito cardiaco e la voce della madre, che altrimenti sarebbero assenti in un ambiente di terapia intensiva neonatale.
Melissa Scala, una neonatologa coinvolta nello studio, suggerisce che questo stretto contatto fisico potrebbe aiutare a compensare l’ambiente stressante e artificiale della terapia intensiva neonatale, fornendo una forma di stimolazione naturale che promuove lo sviluppo del cervello. Lo studio indica che sia la frequenza che la durata del contatto pelle a pelle sono positivamente correlate con punteggi cognitivi più elevati a 12 mesi.
Implicazioni per l’assistenza neonatale
I risultati suggeriscono che la canguro terapia dovrebbe essere integrata in modo più intenzionale nelle pratiche di assistenza neonatale negli Stati Uniti. Katherine Travis, che ha guidato lo studio, sostiene la necessità di rendere questa semplice pratica una parte standard del piano medico per i prematuri, sottolineandone il potenziale per migliorare i risultati di sviluppo a lungo termine. Ospedali come il Packard Children’s stanno già espandendo i loro programmi di assistenza allo sviluppo infantile per includere personale più specializzato a supporto di questa pratica.

