Capsula deglutibile che si gonfia nello stomaco combatte obesità

La capsula deglutibile che si gonfia nello stomaco è denominata EndoPil (credito: NTU Singapore)

Una capsula, a prima vista abbastanza normale, che una volta ingerita si gonfia a comando innescando un senso di sazietà, è stata creata da un team di ricercatori dell’Università Tecnologica di Nanyang, Singapore, e del National University Health System (NUHS).

Denominata EndoPil, questa capsula, per ora ancora un prototipo testato, con successo, solo su un maiale, contiene al suo interno un palloncino sgonfio che può essere gonfiato con un magnete inducendo così un senso di pienezza nello stomaco. L’oggetto, naturalmente, è indicato per contrastare l’obesità.

Non è una novità: palloncini intragastrici ingeribili già da qualche anno sono stati annunciati e testati, nonché prodotti sotto forma di prototipo, da diversi istituti di ricerca nel mondo.
Questo metodo potrebbe rivelarsi quello principale in futuro per tutti coloro che, caratterizzati da obesità cronica, non vogliono ricorrere ad interventi invasivi, come quelli che prevedono l’immissione nello stomaco di palloncini intragastrici classici tramite endoscopia e sotto sedazione.

Inoltre i palloncini intragastrici classici denotano diversi effetti collaterali per una buona percentuale di pazienti: possono provocare nausea e vomito tanto che, si calcola, fino al 20% dei pazienti che lo utilizzano ne richiede la rimozione anticipata a causa di intolleranze varie.
Infine lo stesso stomaco può abituarsi al posizionamento prolungato di questo palloncino che dunque non ha più lo stesso effetto con il passare del tempo in termini di procurata sazietà.

Questa capsula viene invece ingerita normalmente per via orale. Una volta ingerita viene attivata dall’esterno tramite un magnete che provoca l’apertura di una valvola consentendo all’acido e al sale, contenuti all’interno del palloncino sgonfio, di reagire e di produrre anidride carbonica che riempie il palloncino gonfiandolo.

Ogni palloncino dovrebbe restare nello stomaco solo un mese dopo di che comincia a sgonfiarsi e a biodegradarsi per poi essere espulso tramite il normale sistema digestivo. In caso di emergenza, il palloncino può essere comunque sgonfiato in ogni momento tramite un magnete esterno.

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