Carburanti creati con anidride carbonica, energia solare e cianobatteri modificati

I combustibili fossili potrebbero essere presto sostituiti da un prodotto fatto con energia solare, anidride carbonica e acqua: è questo il proposito intrapreso da un gruppo di ricercatori dell’Università di Uppsala, Svezia.

Il processo prevede l’utilizzo di cianobatteri opportunamente modificati grazie ai quali è possibile produrre butanolo usando l’energia solare ma senza fare ricorso alle celle solari.
Il comparto relativo all’utilizzo di batteri modificati per produrre diverse sostanze chimiche utilizzando anidride carbonica ed energia solare sta emergendo sempre più prepotentemente e sempre più laboratori in tutto il mondo stanno sperimentando nuovi metodi e nuove combinazioni per rendere il processo sempre più efficiente.

Anche la stessa produzione di butanolo con questo processo era già stata identificata da passate ricerche ma nello studio realizzato dai ricercatori dell’Istituto svedese la produzione, a detta dello stesso comunicato apparso sul sito dell’Università svedese, è significativamente più elevata.

Il butanolo può essere usato come carburante, ad esempio per far viaggiare i veicoli, ed è considerato un biocarburante di quarta generazione. Si tratta di un combustibile carbon neutral la cui creazione è totalmente sostenibile dato che sono necessari solo energia solare, anidride carbonica e acqua.
Nel procedimento si utilizzano i cianobatteri, gli organismi fotosintetici più efficienti, per catturare l’energia del sole.

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