Cardiopatia atriale collegata a maggior rischio di demenza in nuovo studio

Credito: Explode, Shutterstock, ID: 1576424071

La cardiopatia atriale, una condizione che vede alterazioni a livello strutturale dell’atrio sinistro del cuore, anche se non c’è presenza di sintomi, può essere collegata ad un aumento del rischio di demenza in età avanzata secondo uno studio proposto sul Journal of the American Heart.[2] Lo rileva un nuovo comunicato pubblicato oggi dalla American Heart Association.[1]

Che cos’è l’atrio sinistro del cuore?

L’area in questione è quella dell’atrio sinistro del cuore. È una delle quattro camere che compongono il cuore ed è importante per quanto riguarda il pompaggio nel ventricolo sinistro nonché la ricezione del sangue arrivate polmoni, un procedimento che permette il pompaggio di sangue, poi, tutto il corpo.[1]

Che cos’è la cardiopatia atriale?

Una delle anomalie più diffuse dell’atrio sinistro di cure è la cardiopatia atriale. La stessa cardiopatia atriale può essere considerata come predittrice del rischio cardiaco nonché dell’ictus e della fibrillazione atriale. Queste due condizioni, in particolare, spiega il comunicato, possono essere collegate ad un rischio più alto di demenza.[1]

Nuovo studio

Il nuovo studio è stato condotto dalla ricercatrice Michelle C. Johansen, una professoressa di neurologia della Scuola di Medicina della Johns Hopkins University di Baltimora. I ricercatori hanno usato i dati di diversi soggetti appartenenti ad uno studio più ampio (relativo a più di 15.000 persone) la cui raccolta è iniziata nel 1987. Tutti i soggetti, all’inizio della raccolta di dati, avevano un’età compresa tra i 45 e i 65 anni e provenivano da varie aree statunitensi, sia rurali che cittadine. I dati sono relativi alle visite cliniche effettuate dai soggetti tra il 2011 e il 2013 nonché ad altre visite effettuate tra il 2016 e il 2019. Il declino cognitivo veniva valutato tramite test neuropsicologici nonché tramite questionari. I soggetti venivano seguiti per più di trent’anni.[1]

Risultati

I ricercatori notavano un aumento sostanziale del rischio di demenza nei soggetti con cardiopatia atriale, anche tenendo di conto di altri rischi vascolari (il rischio aumentava anche per quelle persone che non avevano mai avuto un infarto o la fibrillazione atriale). Lo studio non suggerisce una causalità anche per la presenza di diversi limiti intrinseci della stessa modalità di ricerca, come spiega lo stesso comunicato, ma i risultati sottolineano in ogni caso l’importanza di contrastare i rischi di malattie cardiovascolari cardiache.[1]

Note e approfondimenti

  1. Dementia risk may be higher if an upper heart chamber is abnormal – Journal of the American Heart Association | American Heart Association
  2. Risk of Dementia Associated With Atrial Cardiopathy: The ARIC Study | Journal of the American Heart Association (DOI: 10.1161/JAHA.121.025646)

C’è un errore?

Hai trovato un errore in questa pagina? Segnalacelo!

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)


Dati articolo