Cellule stesse dei pazienti usate per trattare il morbo di Crohn

La malattia di Crohn, definita anche morbo di Crohn, è una condizione debilitante e permanente che altera il sistema digestivo facendo sì che si infiammi gravemente andando a scatenare una serie di sintomi. Si pensa che sia il sistema immunitario non funzionante a dovere ad essere responsabile ma una cura ancora non è conosciuta.

Una nuova ricerca, pubblicata su Gastroenterology, descrive una nuova tecnica che utilizza le cellule coltivate laboratorio prelevate dagli stessi pazienti malati. Secondo i ricercatori del Biomedical Research Centre (BRC), Inghilterra, è possibile sviluppare un trattamento che coinvolge le cellule dei pazienti facendole crescere in una cultura speciale e facendo in modo che si comportino maggiormente come cellule di persone sane.

I ricercatori hanno sviluppato questa tecnica studiando i globuli bianchi prelevati dai pazienti affetti dal morbo di Crohn e confrontandoli con le cellule delle persone sane.
Secondo Graham Lord, scienziato che ha guidato la ricerca, “Questa è la prossima frontiera della terapia cellulare, poiché stiamo andando oltre il trattamento dei sintomi della malattia di Crohn e cercando di ripristinare il sistema immunitario per affrontare la condizione.

Fonti e approfondimenti

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