Centinaia di oggetti dalle orbite “estreme” scoperti oltre Nettuno

È durata sei anni l’indagine astronomica che ha permesso di scoprire ben 461 oggetti, alcuni dei quali con orbite davvero strane ed interessanti, che si trovano oltre Nettuno. Si tratta di oggetti lontanissimi dal sole, almeno considerando la distanza tra il nostro pianeta e il sole stesso. Alcuni di questi oggetti sono lontani più di 230 unità astronomiche (circa 150 milioni di km), come spiega Live Science.

Il fantomatico pianeta nove

Lo studio, per ora pubblicato su arXiv,[1] potrebbe rivelarsi utile anche per acquisire ulteriori informazioni e dati riguardanti il fantomatico “pianeta nove”.
Si tratta di un corpo abbastanza massiccio, probabilmente un pianeta, che dovrebbe trovarsi nelle aree più esterne del sistema solare, proprio quelle indagate in questo studio. Diversi astronomi ne hanno dedotto la presenza da anomalie gravitazionali, più che altro influenze orbitali, che questo oggetto dovrebbe aver impresso sugli altri già noti e presenti nella stessa area del nostro sistema.

Dark Energy Survey

L’indagine in questione, denominata Dark Energy Survey, è in realtà nata per mappare la materia oscura dell’universo, oltre il nostro sistema, ed è iniziata nel 2013. Il fatto che con questi dati siano stati scoperti tantissimi oggetti interessanti nelle zone più periferiche del nostro sistema solare risulta dunque ancora più eccezionale.
Le osservazioni, effettuate con il telescopio Blanco di Cerro Tololo, Cile, hanno permesso la scoperta di 817 nuovi oggetti. Il nuovo studio, però, si è interessato a 461 di essi, posti a varie distanze dal Sole.
Si tratta di oggetti “trans-nettuniani”, una classe di oggetti di cui fanno parte anche Plutone ed Eris e tantissimi altri oggetti molto più piccoli della fascia di Kuiper.

Oggetti trans-nettuniani estremi

Tra di essi ci sono anche gli oggetti trans-nettuniani estremi. Si tratta di oggetti caratterizzati da orbite “estreme” per le quali gli stessi oggetti possono arrivare a distanze anche di più di 150 unità astronomiche dal sole (150 volte la distanza tra la Terra e il Sole). Proprio studiando questi oggetti si potrebbero individuare alcuni che potrebbero essere influenzati direttamente dal “pianeta nove”.
Tuttavia questa influenza gravitazionale potrebbe non essere prodotta da un pianeta. Secondo alcuni astronomi, infatti, la causa potrebbe risiedere in un gruppo di oggetti più piccoli, secondo altri potrebbe trattarsi semplicemente di un’anomalia statistica.

“Troiani” di Nettuno e cometa Bernardinelli-Bernstein

I ricercatori hanno scoperto anche quattro nuovi oggetti “troiani” di Nettuno. Gli oggetti “troiani”, di solito asteroidi, sono oggetti che condividono l’orbita di un pianeta o di una luna intorno al Sole.
Inoltre è stata individuata, tra i dati del telescopio cileno, anche la cometa Bernardinelli-Bernstein. Questo oggetto, probabilmente del diametro di 150-160 km, appartiene alla nube di Oort, un altro strato di oggetti trans-nettuniani ancora più lontani di quelli della fascia di Kuiper e di cui sappiamo ancora più poco.

Note e approfondimenti

  1. [2109.03758] A search of the full six years of the Dark Energy Survey for outer Solar System objects (IA)

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Data articolo