CERN, approvato esperimento FASER per trovare nuove particelle deboli e leggere

Rappresentazione grafica del nuovo strumento per l'esperimento FASER Che si terrà al Large Hadron Collider (credito: FASER / CERN)

È stato approvato l’esperimento FASER: ForwArd Search ExpeRiment che dovrebbe essere avviato a breve al Large Hadron Collider del cerne in Svizzera. Questo progetto, avviato da fisici dell’università della California e finanziato dalla Fondazione Heising-Simons e dalla Fondazione Simons con sostegno da parte del CERN, dovrebbe aiutare i fisici per trovare particolari particelle leggere, molto deboli a livello di interazione, che finora hanno sempre eluso l’osservazione da parte degli scienziati.

Si tratta di un esperimento che potrebbe aiutare a capire come è fatta l’elusiva materia oscura; gli stessi scienziati sono sicuri che esistano nuove particelle ancora non individuate e queste potrebbero essere la base della stessa materia oscura.
Il team per l’esperimento FASER sarà composto da 30 o 40 membri, dunque un gruppo più piccolo rispetto agli altri team che conducono altri esperimenti nei pressi dell’LHC.

L’esperimento si servirà di un particolare strumento per cercare le nuove particelle fondamentali a forma di cilindro. Misura un metro di diametro e cinque metri di lunghezza e sarà posizionato in un punto specifico lungo l’anello dell’LHC.
Lo strumento servirà a monitorare i fasci di particelle che passeranno attraverso il tunnel dell’LHC.

Si tratta di uno strumento che, a detta di Jamie Boyd, scienziato ricercatore del CERN e co-portavoce per il progetto, costa quasi centinaia di volte in meno rispetto agli strumenti che di solito si utilizzano per i più grandi esperimenti all’LHC in quanto molti dei componenti sono stati presi in prestito da collaborazioni con altri esperimenti come ATLAS e LHCb.

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