Cimici dei letti, scienziati scoprono che lipidi della pelle le allontanano

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I lipidi presenti nella pelle umana possono essere un’arma di contrasto per le cimici dei letti secondo un’eccezionale scoperta fatta da un team di entomologi dell’Università del Kentucky, come riferisce un comunicato della stessa Università.
I ricercatori hanno scoperto che i trigliceridi presenti naturalmente nella pelle tendono ad impedire alle cimici dei letti di rimanere troppo a lungo sul corpo degli esseri umani. Si tratta di una scoperta che potrebbe essere molto utile per ideare nuove strategie per contrastare in maniera più efficace questo parassita.

Cimici dei letti tendono a non restare troppo a lungo sul corpo

Zach DeVries, un professore assistente di entomologia e uno degli autori dello studio, spiega che l’anidride carbonica e il calore possono attirare le cimici dei letti che si nutrono delle persone. Tuttavia, a differenza di altri parassiti, tra cui anche i pidocchi, le cimici dei letti tendono a non restare troppo a lungo sul corpo degli esseri umani e ciò è da spiegare con l’azione di lipidi presenti sulla pelle. Questi ultimi inducono le cimici dei letti a lasciare il corpo degli esseri umani per andare a nascondersi in un luogo vicino, tipicamente all’interno dello stesso letto o del materasso, in attesa del prossimo “pasto”.[1]

Esperimenti su campioni di pelle

I ricercatori hanno fatto questa scoperta facendo degli esperimenti su campioni di pelle collocati su delle strisce. I campioni sono stati raccolti da vari partecipanti appartenenti a diverse etnie e di diverse età. Hanno quindi allevato in laboratorio varie popolazioni di cimici dei letti, insetti del genere Cimex che si nutrono di sangue umano.
I risultati degli esperimenti mostravano che le cimici preferivano le strisce senza i trigliceridi piuttosto che quelle con i trigliceridi della pelle. In sostanza le cimici diretti sembrano rifiutarsi di stare troppo a lungo su superfici che contengono trigliceridi della pelle umana, come spiega Sudip Gaire, altro studioso che ha realizzato lo studio.

“Risultati straordinari”

Secondo Gaire si tratta di “risultati straordinari” ai quali lui e i colleghi sono arrivati usando solo piccole quantità di trigliceridi della pelle umana.[1]
Questo repellente naturale per le cimici dei letti presenti nella pelle umana potrebbe offrire nuove potenzialità per contrastare l’azione di questi insetti e per ridurre la loro diffusione. I ricercatori hanno descritto i propri progressi e le proprie scoperte in uno studio apparso su Scientific Reports.[2]

Note e approfondimenti

  1. University of Kentucky entomologists: Human skin lipids repel bed bugs | News
  2. Human skin triglycerides prevent bed bug (Cimex lectularius L.) arrestment | Scientific Reports (DOI: 10.1038/s41598-021-01981-1)

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