Cinesi annunciano messa in opera del nuovo sistema di posizionamento globale

Il presidente cinese Xi Jinping ha partecipato ad una cerimonia nella Grande Sala del Popolo di Pechino per annunciare la messa in opera del nuovo sistema di posizionamento globale BeiDou, un sistema di navigazione che, secondo i propositi cinesi, dovrebbe entrare in diretta competizione con il Global Position System americano, nonché con il GLONASS e con la rete Galileo dell’Unione Europea.

Secondo i vertici cinesi, BeiDou sarebbe compatibile con questi tre sistemi, qualcosa che dovrebbe aumentare di non poco il livello di sicurezza e il peso geopolitico della stessa nazione.
Il 55º nonché ultimo satellite geostazionario è stato infatti lanciato con successo il 23 giugno mentre solo nelle ultime settimane i tecnici hanno completato tutti test per verificare il corretto funzionamento del sistema.

Oltre a servire come navigazione per i veicoli, così come il GPS statunitense, il sistema BeiDou potrebbe anche offrire l’opportunità di trasmettere brevi messaggi, con un limite di 1200 caratteri cinesi, nonché la capacità di trasmettere immagini, una cosa che potrebbe in parte fare concorrenza alla stessa Internet.
Il portavoce del ministro degli esteri Wang Wenbin parla in ogni caso di un utilizzo cooperativo del sistema, il cui utilizzo potrebbe essere offerto ad altre nazioni, e di “rispetto reciproco, apertura, inclusione, uguaglianza e mutuo vantaggio”, dichiarazioni amichevoli che fanno ben sperare riguardo alla possibilità che il sistema possa essere sostanzialmente utilizzato soprattutto e solo in ambito militare.

Un sistema di navigazione globale come questo, infatti, anche se usato in ambito civile, ha solitamente una valenza soprattutto militare in quanto, oltre ad essere usato dagli stessi veicoli e velivoli militari, serve per guidare in maniera molto più efficiente i missili intercontinentali.

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