Cioccolato fondente può alleviare sintomi depressivi

Il cioccolato fondente può alleviare i sintomi depressivi secondo uno studio pubblicato su Depression and Anxiety Condotto da ricercatori dell’University College di Londra che hanno esaminato i dati di 13.626 adulti presenti nel database Statunitense National Health and Nutrition Examination Survey.

I ricercatori hanno analizzato vari altri fattori tra cui il peso, lo stato civile, l’etnia, l’istruzione, il reddito familiare e eventuali problemi di salute cronica.
In base anche questi fattori, i ricercatori scoprivano che chi mangiava cioccolato nero era caratterizzato da una probabilità inferiore del 70% di mostrare sintomi depressivi rispetto ai pazienti che dichiaravano di non aver mangiato cioccolato.

Sarah Jackson, ricercatrice dell’UCL e principale autrice dello studio, ammette che comunque ulteriori ricerche dovranno essere effettuate, soprattutto sul lungo periodo, per una conferma. Secondo la ricercatrice, infatti, la depressione potrebbe sul lungo periodo avere la meglio e far perdere l’interesse verso il cioccolato oppure potrebbero esserci fattori di lungo periodo che i ricercatori non hanno potuto prendere in considerazione tramite i dati forniti il database.

Tuttavia lo studio, sempre secondo la ricercatrice, fornisce prove che il consumo di cioccolato fondente “può essere associato a ridotte probabilità di sintomi depressivi clinicamente rilevanti”.
Già precedenti ricerche avevano dimostrato che particolari ingredienti presenti nel cioccolato possono essere collegati al buon umore o addirittura sensazioni di euforia simili a quelle provocate dai cannabinoidi.

Il cioccolato, infatti, contiene la feniletilamina, uno neuromodulatore importante proprio per quanto riguarda la regolazione dell’umore umano.
Tuttavia diverse prove sperimentali hanno dimostrato che conta anche l’appetibilità e la sensazione di piacevolezza relativa al mangiare il cioccolato, non solo questi speciali ingredienti che contiene.
Inoltre ulteriori ricerche hanno mostrato anche di una maggiore concentrazione di flavonoidi nel cioccolato fondente, rispetto a quello non fondente, può essere collegata al miglioramento di determinati profili infiammatori a loro volta collegati all’insorgenza della depressione.

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