Città tedesche potranno vietare circolazione di veicoli diesel

Le città tedesche avranno il potere decisionale ed autonomo di abrogare il permesso di circolare alle auto e ai veicoli diesel. È quanto ha stabilito un tribunale tedesco dopo, tribunale che anche incoraggiato Dusseldorf e Stoccarda, due città dove la concentrazione di nanoparticelle supera regolarmente i limiti di legge, prendere seriamente in considerazione l’idea.

Ad essere preoccupate sono soprattutto le grandi case automobilistiche tedesche, Daimler, Volkswagen e BMW in testa. Secondo queste multinazionali, gli sforzi per adeguarsi a queste leggi potrebbero essere non sostenibili ma il ministro dell’ambiente tedesco, Barbara Hendricks, ha già lasciato intendere che questi divieti potranno comunque diventare più morbidi qualora le stesse case automobilistiche accettassero di contribuire fattivamente alla diminuzione dei livelli di inquinamento dei motori diesel.

La sensazione è, comunque, che questa decisione del tribunale tedesco possa essere l’inizio della fine dell’intero comparto dei motori a combustione in vista anche della diffusione dei veicoli con motori elettrici che, a detta di quasi tutti gli analisti, saranno il futuro della trasporto pubblico e privato.

Anche a Roma il sindaco Virginia Raggi ha annunciato che ci si sta impegnando per vietare i veicoli diesel almeno entro il 2024 e questo annuncio ha seguito a ruota quelli di altre città europee che hanno intenzione di fare lo stesso (in primis a Copenaghen e Parigi).
Quella di ridurre gli impatti ambientali, soprattutto sull’atmosfera, resta comunque una grande sfida e lo sarà ancora di più per la Germania che da poco ha deciso di fare a meno dell’energia nucleare e che vanta un’economia fortemente mirata all’utilizzo del carbone, elemento notoriamente fortemente inquinante per l’aria.

Fonti e approfondimenti

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