Classificate sei nuove specie di libellule vissute 50 milioni di anni fa

Uno dei fossili di libellula analizzato da ricercatori mostra con un buon livello di dettaglio una delle ali. Si tratta di un esemplare che i ricercatori hanno classificato come Auroradraco eos che significa "libellula dell'alba" (credito: Entomological Society of Canada 2019)

Un team di ricerca guidato dal paleontologo Bruce Archibald della Simon Fraser University ha classificato sei nuove speciedi libellule analizzando diversi resti fossili rinvenuti nel sito di McAbee, Columbia Britannica, e in quello di Republic, una città a nord di Washington.
I resti di tutti e sei ssere gli esemplari analizzati sono vissuti circa 50 milioni dianni fa, poco più di 15 milioni di anni dopo l’estinzione dei dinosauri.

I ricercatori hanno identificato otto specie ma solo sei di esse erano abbastanza integre e offrivano un quantitativo sufficiente di informazioni per la classificazione. Gli scienziati hanno dunque classificato sei nuove specie di libellula: Antiquiala snyderae, Idemlinea versatilis, Ypshna brownleei, Ypshna latipennata , Eoshna thompsonensis e Auroradraco eos.

Come spiegano i ricercatori, queste libellule appartengono a famiglie moderne, ossia famiglie contenenti specie non troppo diverse da quelle che hanno classificato. Secondo quanto riferisce lo stesso Archibald, queste libellule non apparirebbero per nulla fuoriposto se fossero avvistate in uno stagno odierno.
“Questo è piuttosto intrigante”, riferisce il ricercatore, “poiché molte delle damigelle (denominazione comune del sottordine degli zigopteri, n.d.r.) strettamente correlate che stiamo analizzando nel nostro prossimo progetto non sembrano affatto così moderne. Non sappiamo perché questi due gruppi abbiano traiettorie evolutive così diverse”.

Una delle specie che hanno classificato i ricercatori tramite questo studio, apparso su The Canadian Entomologist, sembra molto strettamente imparentata con un’altra specie fossile dello stesso periodo proveniente dalla Danimarca. Secondo lo stesso Archibald questo conferma che il Nordamerica e l’Europa erano pezzi di terra collegati tramite la regione dell’odierna Groenlandia in un periodo in cui dominavano climi più miti, anche nella zona dello stesso Artico.
Un periodo durante il quale, probabilmente, si sarebbe potuto camminare da Kamloops, città del Canada occidentale, a Copenaghen senza bagnarsi i piedi attraversando zone perlopiù fatte di foreste, come spiega il ricercatore.

Lo studio risulta importante anche perché i fossili di libellula in questa regione sono relativamente rari. In siti, infatti, gli insetti si sono fossilizzati dopo essere caduti in laghi o pozze d’acqua affondando sul fondo fangoso e restando qui intrappolati.
Per le libellule, però, rispetto agli altri insetti, era più facile galleggiare sulla superficie dell’acqua prima di affondare grazie alle loro grandi ali e questo ha fatto sì che molte di esse siano riusciti a liberarsi e che non molte siano poi diventati fossili.

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