Colestasi, scoperto importante ruolo del microbioma intestinale

Un team di ricerca sottolinea l’importanza del microbioma intestinale per quanto riguarda la colestasi, una patologia che si verifica quando il flusso della bile che va dal fegato all’intestino tenue viene ostacolato. Si verifica un accumulo dell’acido biliare che porta alla morte delle cellule del fegato. Segue una perdita della funzione degli organi.

Per meglio comprendere i meccanismi della colestasi, il ricercatore Naiara Beraza, insieme ai suoi colleghi del Quadram Institute, ha fatto esperimenti sui topi analizzando in particolare la comunicazione tra i microrganismi di tipo batterico e le cellule dell’intestino e nel fegato, comunicazione che è alla base della progressione della malattia colestatica.

Nella loro studio, pubblicato su Hepatology, i ricercatori descrivono come hanno scoperto che i topi privi di germi, senza un microbioma, sembravano protetti dalla colestasi. Eseguendo poi ricerche su cellule del fegato isolate laboratorio, i ricercatori scoprivano che le endotossine, composti prodotti da alcuni batteri nel corpo, rendevano le cellule epatiche più a rischio di morte quando esposte agli acidi biliari.

Secondo i ricercatori sono proprio questi composti batterici ad agire nel fegato in maniera inappropriata contribuendo alla colestasi.
Queste nuove scoperte, che collegano ancora una volta i batteri che abbiamo nel nostro corpo con importanti patologie dell’intestino o del fegato, potrebbero rivelarsi utili per nuovi futuri trattamenti della malattia colestasi che ha del fegato anche negli esseri umani.

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