Colesterolo e Alzheimer, sembra esserci collegamento secondo studio

Secondo uno studio prodotto da ricercatori della Scuola di Medicina dell’Università della Virginia, il colesterolo che viene prodotto nel cervello potrebbe avere un ruolo importante per quanto riguarda la malattia di Alzheimer. Questo colesterolo viene prodotto dagli astrociti, particolari cellule, e serve per regolare, a sua volta, la creazione di amiloide-beta.[1]

Che cos’è l’amiloide

L’amiloide beta è una proteina “appiccicosa” che tende ad accumularsi nel cervello procurando l’Alzheimer. L’accumulo avviene tramite placche insolubili che sono anche la caratteristica distintiva della patologia. Limitare la formazione di queste placche o scoprire come rimuoverle potrebbe essere fondamentale per la cura dell’Alzheimer.[1]

Che cos’è il colesterolo

Il colesterolo è spesso visto come un elemento negativo in quanto viene associato, giustamente, all’ostruzione delle arterie e conseguentemente alle malattie cardiache. In realtà il colesterolo, in un corpo sano o comunque in un corpo con patologie che non sono ad esso collegate, è fondamentale: produce importanti ormoni e svolge funzioni fondamentali.[1]

Che cosa sono gli astrociti

Gli astrociti sono cellule cerebrali sospettate fortemente di avere un ruolo nell’Alzheimer, una cosa che questi risultati sembrano suggerire. Gli astrociti producono e distribuiscono il colesterolo alle altre tipologie di cellule del cervello, i neuroni.
Il colesterolo stesso può accumularsi e ciò può aumentare la produzione di beta amiloide e quindi produrre accumuli di placche.[1]

Produzione di amiloide-beta incontrollata

In un corpo sano, il livello di colesterolo è relativamente basso nei neuroni ma nell’Alzheimer i neuroni, con livelli troppo alti di colesterolo, perdono la capacità di regolare l’amiloide-beta.[1]

Esperimenti su topi

I ricercatori sono giunti alle conclusioni descritte facendo esperimenti su topi in laboratorio. Interrompendo la produzione di colesterolo degli astrociti nel cervello dei ratti i ricercatori si accorgevano, infatti, che la produzione di beta amiloide nei loro cervelli veniva ridotta.

Prevenire produzione di colesterolo nel cervello

“Se riusciamo a trovare strategie per prevenire la produzione eccessiva di colesterolo da parte degli astrociti, potremmo avere un impatto reale sullo sviluppo dell’Alzheimer”, spiega Heather A. Ferris, ricercatrice della Divisione di Endocrinologia e Metabolismo. “Una volta che le persone iniziano ad avere problemi di memoria a causa del morbo di Alzheimer, innumerevoli neuroni sono già morti. Speriamo che prendere di mira il colesterolo possa impedire che la morte si verifichi in primo luogo”.

Note e approfondimenti

  1. Cholesterol Drives Alzheimer’s Plaque Formation, Study Finds | UVA Today (IA)
  2. Regulation of beta-amyloid production in neurons by astrocyte-derived cholesterol | PNAS (IA) (DOI: 10.1073/pnas.2102191118)

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