Come funziona davvero l’anestesia? Il mistero svelato dai moscerini della frutta

Ogni anno in tutto il mondo vengono eseguiti oltre 350 milioni di interventi chirurgici, che richiedono la maggior parte di noi di sottoporsi ad un certo punto all’anestesia generale. Sebbene si tratti di una pratica medica sicura, gli esatti meccanismi attraverso i quali i farmaci anestetici influenzano il cervello sono in gran parte sconosciuti. Questo mistero persiste dall’introduzione dell’anestesia generale oltre 180 anni fa, come rivela un interessante articolo su The Conversation. [1]

Nuovi approfondimenti da ricerche recenti

Un recente studio pubblicato sul Journal of Neuroscience fornisce nuove intuizioni. I ricercatori hanno scoperto che gli anestetici generali hanno un impatto solo su specifiche regioni del cervello responsabili di mantenerci vigili. Negli esperimenti con i moscerini della frutta, hanno scoperto che i farmaci anestetici interagiscono con alcuni tipi di neuroni attraverso le proteine, il che è fondamentale per l’efficacia dei farmaci.

Il ruolo dei neuroni

Il cervello contiene circa 86 miliardi di neuroni, suddivisi principalmente in tipi eccitatori e inibitori. I neuroni eccitatori ci tengono svegli, mentre i neuroni inibitori regolano quelli eccitatori. Durante l’anestesia, i farmaci silenziano i neuroni eccitatori senza coinvolgere quelli inibitori, imitando il processo naturale dell’addormentarsi ma a un ritmo molto più rapido.

Mantenere l’incoscienza

Lo studio ha anche affrontato il motivo per cui i pazienti rimangono addormentati durante l’intervento chirurgico. A differenza del sonno naturale, in cui i disturbi esterni possono risvegliarci, l’anestesia generale impedisce del tutto la comunicazione dei neuroni eccitatori. Questa interruzione impedisce qualsiasi risposta di veglia, garantendo che il paziente rimanga incosciente durante tutta la procedura. La ricerca suggerisce che sono necessarie ulteriori indagini per individuare le esatte differenze nelle proteine ​​che causano questa inibizione selettiva, portando potenzialmente a migliori tecniche anestetiche in futuro.

FAQ

Perché l’anestesia generale è ancora un mistero?

Nonostante l’uso diffuso e sicuro, non comprendiamo pienamente come gli anestetici agiscano esattamente nel cervello.

Qual è il ruolo dei neuroni eccitatori e inibitori?

I neuroni eccitatori ci tengono svegli e attivi, mentre i neuroni inibitori regolano e controllano quelli eccitatori.

Come gli anestetici interagiscono con i neuroni?

Gli anestetici bloccano i neuroni eccitatori impedendo loro di comunicare, lasciando intatti i neuroni inibitori.

Qual è la funzione delle proteine nei neuroni?

Le proteine aiutano i neuroni a rilasciare neurotrasmettitori, cruciali per la comunicazione tra le cellule cerebrali.

Perché i moscerini della frutta sono stati usati nello studio?

I moscerini della frutta sono modelli di ricerca comuni perché condividono molte somiglianze genetiche e cellulari con gli esseri umani.

Cosa hanno scoperto gli scienziati sui neurotrasmettitori?

Gli anestetici impediscono ai neuroni eccitatori di rilasciare neurotrasmettitori, bloccando così la loro capacità di comunicare.

Qual è la prossima fase della ricerca?

Gli scienziati cercheranno di identificare quali parti delle proteine sono responsabili della specificità dell’azione degli anestetici sui neuroni eccitatori.
Approfondimenti
  1. After 180 years, new clues are revealing just how general anaesthesia works in the brain
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