Come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il branding, tra percorsi emozionali e nuove identità

L’articolo pubblicato su Journal of Business Research[1] esplora l’evoluzione del branding negli ultimi settant’anni, analizzando passato, presente e future direzioni della disciplina, con particolare attenzione alle sfide più attuali come l’impatto dell’intelligenza artificiale.

Settant’anni di branding tra radici storiche e rivoluzioni digitali

Il percorso del branding moderno parte dal 1955 e attraversa tre fasi principali. Inizialmente si trattava di un esercizio grafico e simbolico, centrato su nomi, loghi e jingle. Tra il 1980 e la fine degli anni Novanta, la gestione del brand diventa una priorità strategica per le aziende. Infine, dal 2000 a oggi, il branding si intreccia con la cultura, la tecnologia e le dinamiche sociali, assumendo dimensioni sempre più personali e digitali.

Temi caldi del branding contemporaneo

Negli ultimi anni, le riviste accademiche hanno affrontato una varietà di aspetti legati ai brand, dalla lealtà del consumatore alla percezione del brand attivista. Il Journal of Business Research ha ospitato contributi su autenticità, invidia, identità, estensioni e polarizzazione dei marchi. Questa ampiezza testimonia l’importanza crescente che i brand ricoprono non solo nel mercato, ma anche nel comportamento umano e nella costruzione delle relazioni sociali.

Verso il futuro: cinque sfide cruciali

Secondo Kevin Lane Keller, autore dell’articolo, il branding sta entrando in una nuova era che richiede risposte teoriche e pratiche su almeno cinque fronti: l’integrazione dell’intelligenza artificiale, la ridefinizione del ruolo e della funzione del brand, l’evoluzione delle piattaforme di marca, i percorsi esperienziali dei consumatori e la misurazione del valore del brand. Per ciascuno di questi temi, Keller individua questioni ancora aperte e opportunità di ricerca promettenti.

Branding in trasformazione continua

Il branding è ormai onnipresente ma in continua evoluzione. Per Keller, è essenziale che studiosi e professionisti non smettano di interrogarsi sulle dinamiche che regolano la costruzione e la percezione dei brand. Solo così sarà possibile affrontare con efficacia le trasformazioni radicali in atto, anche grazie all’uso consapevole delle nuove tecnologie come l’AI, che stanno già cambiando il modo in cui i brand si relazionano con i consumatori.

Approfondimenti

  1. The evolution of modern branding: Historical origins, current perspectives, and future directions – ScienceDirect
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