Comete che si avvicinano troppo al Sole: c’è qualcosa di strano secondo studio

Credito: Vadim Sadovski, Shutterstock, ID: 398648623

Ci sono comete che hanno un’orbita strana intorno al Sole. Si avvicinano così tanto alla nostra stella che alla fine vengono letteralmente “arrossite” prima di eseguire l’ultimo “tuffo” che le vede scomparire per sempre nel Sole ardente. Ciò capita perché gli effetti gravitazionali di altri oggetti, come spiega un nuovo comunicato dell’Osservatorio Nazionale Astronomico del Giappone, possono far cambiare l’orbita di queste comete facendole andare incontro ad un destino fatale.

Orbite vicino al Sole non permettono osservazioni agevoli

Non sappiamo molto di queste comete che alla fine, dopo il completamento di molte orbite, finiscono per impattare nel Sole perché le loro orbite, molto vicine alla nostra stella, non permettono osservazioni agevoli. Inoltre gli astronomi credono che il numero di queste comete sia molto minore rispetto alle altre, altra caratteristica che non ne agevola lo studio.

Cometa 323P/SOHO

Un nuovo team di astronomi, provenienti da vari istituti, è riuscito a studiarne una denominata 323P/SOHO utilizzando vari telescopi come il telescopio Subaru oltre al telescopio spaziale Hubble.
È il primo studio che analizza la cometa 323P/SOHO con un telescopio terrestre. I ricercatori hanno calcolato meglio l’orbita scoprendo che era cambiata in maniera notevole quando si era avvicinata al Sole.

Comete che si avvicinano molto al Sole si “fratturano”

I dati mostravano che l’intensa radiazione del Sole aveva causato la rottura di diverse parti della cometa, un fenomeno noto come “frattura termica”. È un po’ quello che succede quando si versa dell’acqua calda su dei cubetti di ghiaccio: questi ultimi possono mostrare delle fratture (oltre che iniziare a sciogliersi). Il fatto che le comete inizino letteralmente a rompersi quando si avvicinano molto al Sole potrebbe essere uno dei fattori fondamentali per spiegare il loro numero così esiguo.

Altre scoperte

I ricercatori hanno inoltre scoperto che la cometa sembra ruotare molto velocemente impiegando una mezz’oretta per una rotazione completa. Hanno inoltre scoperto dei colori strani, diversi da quelli di qualsiasi altro oggetto mai individuato nel sistema solare. Si tratta di caratteristiche che andrebbero approfondite con ulteriori osservazioni nel caso si riuscissero ad individuare, con un livello di dettaglio simile, altre comete con orbite molto vicine al Sole.

Note e approfondimenti

  1. The Lingering Death of Periodic Near-Sun Comet 323P/SOHO – IOPscience (DOI: 10.3847/1538-3881/ac6dcb)

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