Comparsa della crosta continentale avvenuta mezzo miliardo di anni prima di quanto calcolato in precedenza

Credito: Arek Socha, Pixabay, 1339833

La comparsa della crosta continentale sul nostro pianeta è avvenuta durante l’archeo, un periodo della storia terrestre che va dai 4 miliardi fino ai 2, 5 miliardi di anni fa. Si è trattato di un processo fondamentale per la struttura geologica del nostro pianeta in quanto poi, con il corso del tempo, ha agevolato fenomeni quali la tettonica delle placche e la chimica degli oceani che hanno poi permesso, almeno così si crede, la nascita dell’evoluzione della vita. Secondo un nuovo studio presentato all’Assemblea generale EGU 2021, la crosta continentale sarebbe apparsa sul nostro pianeta mezzo miliardo di anni prima di quanto calcolato in precedenza.

Per arrivare a questa nuova stima i ricercatori hanno utilizzato vecchie rocce che contengono un particolare minerale, denominato barite, che si forma dal solfato che si trova nell’acqua degli oceani e dal bario che si trova nelle cosiddette bocche idrotermali. Questo minerale si rivela molto utile perché, all’interno della sua struttura, conserva le registrazioni dei cambiamenti chimici degli oceani. Si tratta di “un ottimo registratore per guardare i processi sulla Terra primordiale”, come spiega Desiree Roerdink, geochimica di Università di Bergen, Norvegia.

Dopo aver analizzato i campioni prelevati da sei depositi diversi in tre diversi continenti, hanno effettuato il calcolo del rapporto degli isotopi di stronzio nella barite e hanno dunque potuto stimare quando la roccia che la conteneva l’ha incorporata.
Hanno quindi scoperto che gli agenti atmosferici sono iniziati all’incirca 3,7 miliardi di anni fa, dunque 500 milioni di anni prima di quanto calcolato in precedenza.

Si tratta di una differenza sostanziale, come spiega la stessa Roerdink, che potrebbe addirittura implicazioni per quanto riguarda ciò che sappiamo sull’evoluzione della vita terrestre. Oggi si pensa che la vita sia nata in ambienti idrotermali procurati da sbocchi sui fondali nelle profondità degli oceani ma scoperte come questa potrebbero mettere in discussione questa teoria che sta diventando una convinzione profonda. “Non sappiamo davvero se sia possibile che la vita si sia sviluppata contemporaneamente sulla terraferma”, spiega la scienziata, “ma in ogni caso quella terraferma doveva trovarsi lì”.

Note e approfondimenti

  1. EGU – News & press – New research uncovers continental crust emerged 500 million years earlier than previously thought (IA)
  2. The emergence of subaerial crust and onset of weathering 3.7 billion years ago – CO Meeting Organizer EGU21 (IA) (DOI: 10.5194/egusphere-egu21-4701)

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